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FORUM ORL - Gruppo di discussione ORL italiano
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Da: Gianni sulis <[EMAIL PROTECTED]>

At 11.32 04/07/02 +0200, you wrote:
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>FORUM ORL - Gruppo di discussione ORL italiano
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>Da: "Dr. Andrea La Torre" <[EMAIL PROTECTED]>
>
>Vi segnalo una situazione interessante capitata ieri
>
>Paziente di 68 anni con importante ipoacusia bilaterale stazionaria
>dall'infanzia, gi� pi� grave a destra da sempre che da due anni ha notato
>ulteriore aggravamento nell'orecchio destro, non acufeni, vertigini
>soggettive con instabilit� a crisi.
>
>La diagnosi di patologia retrococleare era gi� difficile per la situazione
>clinica (potenziali non evocabili bilateralmente), sintomi difficilmente
>valutabili. A ci� va aggiunta una vasculopatia cerebrale che poteva
>contribuire al quadro clinico
>
>Ovviamente ho chiesto una RM, che il paziente avendo gi� eseguito due anni
>prima mi ha mostrato.
>
>Sulle immagini si evidenziava nettamente un piccolo neurinoma dell'acustico
>intracanalare che si affaccia appena al porus del CUI di dx, confermato in
>tutte le proiezioni (assiale, coronale, sagittale) e con netta presa di
>contrasto con gadolinio.
>
>Vado per curiosit� a leggere il referto e.. Stupore ... non c'era nemmeno un
>accenno, nemmeno un riferimento che ponesse altre ipotesi.
>
>Il neuroradiologo refertante � un nome conosciuto che ovviamente taccio.
>
>Stasera il paziente eseguire una nuova RM che peraltro ci permetter� di
>valutare se c'� stato accrescimento a due anni di distanza o meno il che
>potrebbe essere dirimente (considerata l'et� e le dimensioni) per valutare
>le indicazioni alla chirurgia.
>
>La morale �... Non dare mai per scontata una RM refertata come negativa e
>meno che mai riferita negativa dal paziente. Al giorno d'oggi � fondamentale
>che uno specialista ORL sia in grado di leggere RM e TAC da solo ovviamente
>integrando le proprie impressioni con il parere di un esperto
>otoneuroradiologo (in Italia purtroppo sono pochi quelli veramente bravi in
>assoluto.. da mano sul fuoco, per intenderci).
>E se non � possibile esaminare direttamente le immagini considerate come se
>quella RM non fosse mai stata eseguita e non esitate a richiederla.
>Mi permetto un consiglio ai giovani specialisti e specializzandi: il modo
>migliore per imparare a leggere una RM o una TAC � quello di accompagnare
>(finch� il tempo lo permette, io purtroppo non posso pi� da qualche anno e
>avrei ancora tanto da imparare) il paziente all'esame assistendovi in
>diretta e tormentando tecnico e radiologo di domande, magari banali, ma
>utili ad imparare.
>Inoltre c'� RM ed RM. Le attuali risorse della tecnologia e della
>otoneuroradiologia non giustificano pi� immagini di qualit� scadente  che
>non permettano di evidenziare in modo chiaro i tronchi nervosi nell'angolo.
>
>Sono d'accordo!!

Gianni Sulis
Cagliari

>--
>
>Dr. Andrea La Torre
>CENTRO DI OTORINOLARINGOIATRIA
>Piazza dei Carracci 1 - 00196 ROMA
>Tel. 06-3233158 06-3203613
>Fax. 06-3226334
>Cell. 348-3814785
>E-mail: [EMAIL PROTECTED]
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>Per cancellarsi dalla mailing-list o modificare l'indirizzo e-mail
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>L'archivio dei messaggi (dal 17-3-2001) � disponibile su
>http://www.mail-archive.com/[email protected]
>Webmaster: Dr. Andrea La Torre ([EMAIL PROTECTED])
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