> Credo che valga lo stesso discorso. Io che ho accesso ai dati di un ente > parco non posso utilizzarli come mi pare e piace.. e questo vale tanto > per i raster (molti dei quali sono concessi al parco solo in sublicenza > con fortissime limitazioni d'uso) quanto per i vettoriali. Tanto per > fare un esempio, poco tempo fa volevo utilizzare la sentieristica > (vettoriale) per creare un applicazione web dalla quale rendere > disponibili i file gpx, ovviamente senza fini di lucro... e mi è stato > risposto categoricamente di no.
La sensibilità dei dati di un ente parco la condivido, ci sono sentieri e luoghi non per tutti... Posso anche condividere la paura della diffusione dei dati contenuti nel database dei vettoriali, che comunque si possono facilmente eliminare, ma ritenere dati sensibili l'asse stradale, la toponomastica, il poligono di qualche fiume e lago ed i confini comunali, mi sembra assurdo. Assurdo solo per il fatto che oggi è possibile a basso costo ed ad un utente medio comunque ricavarseli... Un bell'esempio di integrazione dei dati nazionali è nel progetto PODIS, qui un esempio per la Basilicata: http://basilicata.podis.it/startpage/homeBasilicata.htm Vito Borneo _______________________________________________ Iscriviti all'associazione GFOSS.it: http://www.gfoss.it/drupal/iscrizione [email protected] http://www.faunalia.com/cgi-bin/mailman/listinfo/gfoss
