On Mon, Jan 07, 2008 at 03:29:21AM +0100, Maurizio Trevisani wrote: > Nella PA diversi dirigenti sono convinti della ineluttabilità di scelte > "aperte", e seguono l'evolversi delle cose (ad esempio le norme, la > disponibilità e la capacità d'uso dei dati) e degli strumenti, per > costruire dei percorsi di migrazione da quelle tecnologie, quei formati > proprietari che si dimostrano sempre più anacronistici, sempre più > strumenti di lobby che intendono legare e condizionare la PA, ma che (o > perchè profondamente radicati nell'uso quotidiano, o perchè ancora essi > soli consentono "facilmente" di fare certe cose - pensa solo ad Access) > ancora non possono essere abbandonati o sostituiti. >
Sulla inelluttabilita' di qualsiasi cosa relativa all'informatica ci andrei cauto. Sulla maggior parte delle cose oggi 'irrinunciabili' nessuno avrebbe scommesso un soldo bucato 20 anni fa. E le vie dell'informatica sono lastricate dei cadaveri di prodotti e idee main stream fino a qualche anno fa che oggi nessuno piu' ricorda nemmeno. -- Francesco P. Lovergine _______________________________________________ Prenota la tua maglietta GFOSS.it: http://wiki.gfoss.it/index.php/Gadgets Iscriviti all'associazione GFOSS.it: http://www.gfoss.it/drupal/iscrizione [email protected] http://www.faunalia.com/cgi-bin/mailman/listinfo/gfoss Questa e' una lista di discussione pubblica aperta a tutti. I messaggi di questa lista non rispecchiano necessariamente le posizioni dell'Associazione GFOSS.it.
