Ciao Riccardo... Credo che il tuo contributo sia molto interessante perchè ritengo che gli scopi fondamentali di questa discussione siano:
1. Risolvere il problema della riproiezione dei catastali 2. Risolvere il problema con strumenti Open Source 3. Vedere come si comportano gli strumenti propretari e capire le pecche (eventuali) degli strumenti Open Ad ogni modo ShapeWarp è gratuita, nel senso di free o di Open Source? Inoltre, questo modulo funziona con ArcInfo 9.2 (credo propro di si). Ciao Riccardo Casoli ha scritto: > Con questo mio primo intervento, mi attirerò le ire dei più ortodossi di > questa ML, ma nell'ottica di fornire il mio contributo che spero possa > essere utile, debbo ricorrere alla mia esperienza con l'estensione > gratuita "ShapeWarp" per ArcView3.2, non perché intendo suggerire > l'utilizzo di tale programma, ma perché da tale esperienza si possa > trarre vantaggio per sviluppare qualcosa di analogo. > Mi son trovato diverse volte a dover sovrapporre catastali (georiferiti > su Cassini Soldner) su carte CTR (georiferite UTM WGS84). Dopo tanti > tentativi quello suggerito da Fabio d'Ovidio di utilizzare punti > omologhi scelti all'interno delle due rappresentazioni ha dato migliori > risultati (ho provato anche ad usare i capisaldi riportati su > Fiduciali.it). Con l'estensione ShapeWarp è molto semplice individuarli > mediante due finestre nelle quali vengono rappresentati rispettivamente > i tematismi da spostare (FROM View) e quelli di riferimento (TO View). > Una volta individuato il numero di punti sufficiente per il tipo di > traslazione che si vuole eseguire (oltre alla semplice rototraslazione > per cui occorrono min 3 punti, si possono compiere traslazioni con > funzioni polinomiali di 2° grado e di 3° grado per le quali occorrono > fino a 10 di punti) si ricava l'errore standard che si ottiene dal > calcolo, potendo verificare ed eventualmente correggere i singoli punti > di riferimento: in pratica viene creata una tabella DBF (riutilizzabile > direttamente in successive operazioni) contenente le seguenti 7 campi: > Num. punto, Attivo/Disattivato (boolean), Xfrom, Yfrom, Xto, Yto, Errore > standard. > Quando tutte le coppie di punti sono a posto si può avviare il > "Warpaggio": per ogni tematismo inserito nella FromView il programma > mostrerà una finestra per il salvataggio del nuovo tematismo trasposto. > Tale procedura può essere eseguita per ogni foglio catastale che si > intende traslare ma, per esperienza, quando vengono individuati min 3 > punti più distanti possibile tra loro all'interno dell'area di un intero > comune, la precisione ottenuta è sufficiente (<2-3 m a seconda dei punti > di riferimento scelti). > Semplice no!? > Se interessa posso inoltrare il manuale di ShapeWarp (comunque > scaricabile gratuitamente dal sito arcscripts.esri.com). > Saluti > Riccardo Casoli > > In data 12-01-2008 12:00, [EMAIL PROTECTED] ha scritto: > >> Message: 3 >> Date: Fri, 11 Jan 2008 13:20:20 +0100 >> From: Fabio D'Ovidio <[EMAIL PROTECTED]> >> Subject: [Gfoss] catastali: considerazioni >> To: "[email protected]" <[email protected]> >> Message-ID: <[EMAIL PROTECTED]> >> Content-Type: text/plain; charset=ISO-8859-15; format=flowed >> >> Salve a tutti! >> Ho appena finito di parlare con l'Agenzia del Territorio a cui ho >> rivolto un pò di domande, dubbi e perplessità... >> In sostanza i tecnici che lavorano li mi hanno sconsigliato di >> utilizzare metodi di traslazione dei dati catastali prendendo come >> riferimento le origini e\o eventuali false origini perchè : >> >> 1. L'agenzia del territorio non garantisce sulla precisione delle >> coordinate delle origini >> 2. il metodo non sarà mai preciso >> >> Mi hanno così consigliato di applicare un semplice metodo di >> ROTOTRASLAZIONE prendendo in considerazione punti omologhi. I punti >> omologhi (che io qualche settimana fa mi accingevo a prendere a video - >> sapendo ovviamente di commettere degli errori di approssimazione) devono >> essere forniti dall'Agenzia del territorio provinciale. >> Il problema è: non è detto che per il comune in esame ci siamo >> sufficienti punti (almeno tre) per poter applicare gli algoritmi di >> rototraslazione. >> Io ho utilizzato cxftoshape anche per per questo tipo di operazione, ma >> a tal proposito c'è qualcuno che mi può indicare come funziona GRASS in >> merito e\o eventuali altre applicazioni tipo QGIS, gvSIG? >> Per QGIS, non credo sia stato implementato l'algoritmo v.trasform (se è >> quello che devo usare) >> Grazie a tutti! >> >> >> -- Ing. Fabio D'Ovidio iQuadro - Informatica e Innovazione s.r.l. Via >> C. Pisacane 23, Aversa (CE) - 81031 Web : www.ii2.it Tel.: 081 197 57 >> 600 mail: [EMAIL PROTECTED] >> >> >> >> > > > _______________________________________________ > Iscriviti all'associazione GFOSS.it: http://www.gfoss.it/drupal/iscrizione > [email protected] > http://www.faunalia.com/cgi-bin/mailman/listinfo/gfoss > Questa e' una lista di discussione pubblica aperta a tutti. > I messaggi di questa lista non rispecchiano necessariamente > le posizioni dell'Associazione GFOSS.it. > > -- Ing. Fabio D'Ovidio iQuadro - Informatica e Innovazione s.r.l. Via C. Pisacane 23, Aversa (CE) - 81031 Web : www.ii2.it Tel.: 081 197 57 600 mail: [EMAIL PROTECTED] _______________________________________________ Iscriviti all'associazione GFOSS.it: http://www.gfoss.it/drupal/iscrizione [email protected] http://www.faunalia.com/cgi-bin/mailman/listinfo/gfoss Questa e' una lista di discussione pubblica aperta a tutti. I messaggi di questa lista non rispecchiano necessariamente le posizioni dell'Associazione GFOSS.it.
