On Sat, Mar 01, 2008 at 06:31:32PM +0100, G. Allegri wrote: > Un esempio reale: mi è stato chiesto di creare una piccola interfaccia > a delle funzioni di geoprocessing (in grass), che poi servirà anche > per un client web. Il cliente vuole che l'interfaccia che lui paga non > venga rilasciata pubblicamente... > > Solita domanda: perdo il cliente? Se > sì, allora penso che la maggior parte dei clienti attuali siano da > perdere!
Una domanda: chi e' il detentore dei diritti di copia dei lavori che fate ? Che diritti avete vui sul prodotto del vostro lavoro ? > Alla fine preferisco LGPL... tengo il cliente e con parte dei proventi > posso reinvestire in Grass. Ci sono precedenti ? Lo chiedo perche' ho avuto a che fare sia con progetti LGPL che GPL e non ho avuto nessuno evidenza di differenze significative nella quantita' di contributi (sia economici che tecnologici) legati al tipo di licenza. O almeno, se ci sono stati contributi economici si sono fermati prima di arrivare a chi il codice lo sviluppa. > Può apparire un obrorio da un punto di fista della filosofia > free-software, ma allora abdichiamo ad una buona fetta di richieste e > mercato. Il mercato siamo noi. http://www.mestierediscrivere.com/testi/Tesi.htm Una fetta (buona?) di noi e' incastrata nella convinzione che "per come stanno le cose" il proprio successo si basi sull'insuccesso degli altri. Altre fette credono nella possibilita' di cambiare le cose. --strk; _______________________________________________ Iscriviti all'associazione GFOSS.it: http://www.gfoss.it/drupal/iscrizione [email protected] http://www.faunalia.com/cgi-bin/mailman/listinfo/gfoss Questa e' una lista di discussione pubblica aperta a tutti. I messaggi di questa lista non rispecchiano necessariamente le posizioni dell'Associazione GFOSS.it.
