Grazie Francesco per l'ampio chiarimento. > Quindi il cliente puo' importi il SUO copyright sul codice che TU > sviluppi senza che poi tu possa distribuire niente perche' il copyright > holder non lo permette, in quanto non distribuisce a terzi alcunche' > e quindi nemmeno tu potrai farlo. Di fatto il prodotto rimane GPL > ma e' CHIUSO per quanto riguarda le parti di cui il cliente detiene > il copyright.
Devo ammettere che le licenze, per uno come me non molto abituato alle contorsioni dei termini giuridici, non sono semplicissime da interpretare! Ma dunque la GPL non comporta un'automatica libertà di distribuire (da chiunque a chiunque) codice derivato, o integrato, con software già GPL, ma piuttosto è vincolata alla volontà di distribuire da parte del detentore del prodotto intellettuale. Giusto? Insomma, l'infettività GPL è comunque sottoposta alla volontà ultima dell'autore di codice. Se anche, per vie non pubbliche, venissi a disporre di codice GPL, non è detto quindi che possa distribuirlo indistintamente... Bene bene. Quante cose s'imparano! :-) Giovanni _______________________________________________ Iscriviti all'associazione GFOSS.it: http://www.gfoss.it/drupal/iscrizione [email protected] http://www.faunalia.com/cgi-bin/mailman/listinfo/gfoss Questa e' una lista di discussione pubblica aperta a tutti. I messaggi di questa lista non rispecchiano necessariamente le posizioni dell'Associazione GFOSS.it.
