E il Ministero potrà magari permettersi di pagare uno sviluppatore php per fornirgli il supporto sul "suo" Mapstorer... Il discorso mio parte da considerazioni più lontane, ma magari ci confronteremo a voce al Convegno. La libertà delle diverse comunità se, come al solito è un bene per la creatività e lo sviluppo di idee nuove, dall'altro comporta sempre il rischio della disgregazione, dei forking e, cosa più pericolosa, l'essere vincolati spesso a finanziamenti momentanei. Spinte commerciali magari vanno prendere il volo ad un nuovo progetto che poi però, chiuso il rubinetto, rischia di schiantarsi per terra. Spesso questa volatilità finanziaria comporta anche la nascita di progetti in sovrapposizione tra di loro, e le comunità di Geotools ad es. ne stanno facendo l'esperienza (Opengeo, Camp2Camp, Geomatys... ognuno con la sua corsa), ognuno giustamente spinto dai finanziamenti che li sostiene.... Insomma, vuoi o non vuoi, i software OS sono quasi più dipendenti dai venti del commercio e della politica, rispetto a quelli proprietari (che per lo meno hanno una certa sicurezza che viene dalle licenze). ESRI e Autodesk ci sono da discreti anni, e difficilmente comportano il rischio, per un cliente, che tra un anno non siano più supportati... Direte: "grazie al cavolo!". Eh lo so, era solo per dire che comprendo bene chi fa difficoltà ad affidare completamente la propria professione o la propria azienda ai software GFOSS... So già l'altra obiezione: "ma se pagassero lo sviluppo..." E se un mulo avesse le ali volerebbe :-)
Il 21 ottobre 2008 16.54, Pietro Giannini <[EMAIL PROTECTED]> ha scritto: > Anche il Ministero dell'Ambiente ha distribuito MapStorer, in una sua > versione personalizzata, come parte di un pacchetto software OS per gli > enti produttori di cartografia - autorità di bacino e protezione civile > nei casi di mia conoscenza - in un progetto di condivisione di cartografia > sul PCN. Non conosco i dettagli del progetto però... > > > -- > Pietro Giannini > Bytewise srl - Area GIS > 41°50'38.58"N 12°29'13.39"E > > > On Mar, Ottobre 21, 2008 15:10, Alessandro Pasotti wrote: >> Il giovedì 16 ottobre 2008, G. Allegri ha scritto: >>> Questa domanda è più precisamente diretta ad Alessandro Pasetti, e tra >> >> Pasotti, (Pasetti è un altro) >> >>> gli sviluppatori: come procede MapStorer? Dopo la presentazione al >>> meeting gfoss scorso ne ho voluto seguire un po' l'esistenza, ma il >>> sito non da segni di vita. L'ultima release (0.9, una beta) risale a >>> settembre 2007. Si è fermato il progetto? O sotto sotto si muove >>> qualcosa? >>> >> >> Il progetto è in coma profondo. >> >> io non ci sto più lavorando e non ci sono più contributi dai tedeschi di >> wheregroup da almeno due anni. >> >> Peccato... >> >> >> -- >> Alessandro Pasotti >> itOpen - "Open Solutions for the Net Age" >> w3: www.itopen.it >> Linux User# 167502 >> _______________________________________________ >> Iscriviti all'associazione GFOSS.it: http://www.gfoss.it/drupal/iscrizione >> [email protected] >> http://www.faunalia.com/cgi-bin/mailman/listinfo/gfoss >> Questa e' una lista di discussione pubblica aperta a tutti. >> I messaggi di questa lista non rispecchiano necessariamente >> le posizioni dell'Associazione GFOSS.it. >> > > > _______________________________________________ > Iscriviti all'associazione GFOSS.it: http://www.gfoss.it/drupal/iscrizione > [email protected] > http://www.faunalia.com/cgi-bin/mailman/listinfo/gfoss > Questa e' una lista di discussione pubblica aperta a tutti. > I messaggi di questa lista non rispecchiano necessariamente > le posizioni dell'Associazione GFOSS.it. > _______________________________________________ Iscriviti all'associazione GFOSS.it: http://www.gfoss.it/drupal/iscrizione [email protected] http://www.faunalia.com/cgi-bin/mailman/listinfo/gfoss Questa e' una lista di discussione pubblica aperta a tutti. I messaggi di questa lista non rispecchiano necessariamente le posizioni dell'Associazione GFOSS.it.
