Deduzioni corrette. Il nostro obbiettivo e' certamente avere dati corretti ma sappiamo che non e'possibile certificare I dati al 100%. Se l'errore e' nei dati teleatlas per esempio, una eventuale causa per danni sara' a carico di Teleatlas che avra' preso le sue precauzioni, se l'errore e' nei dati OSM manca un produttore certificato che si assume anche la responsabilita' dai dati e siccome noi li abbiamo distribuiti potremmo essere soggetti ad un procedimento penale. Questo non ce lo possiamo proprio permettere.
Rispondo anche a strk. Il disclaimer ci libera da questa responsabilita', ma non ci sembra serio pubblicare una mappa per I team di soccorso o di supporto alla logistica dicendo che quello che e' rappresentato potrebbe essere completamente sbagliato. Credo che lo stesso problema lo potrebbero avere anche I produttori di navigatori per flotte o per soccorsi che si trovino a considerare I dati teleatlas come base di dati. A mio avviso il suggerimento di uno dei membri (Elena) della ML di OSM sarebbe una strada percorribile: un ente che certifica I dati OSM e si fa pagare per questo proteggendosi le spalle con una polizza assicurativa. Questo ente non potrebbe nascere dalla comunita' stessa e vivere disponsorizzanioni? Idea completamente assurda per voi? Simone -----Original Message----- From: [EMAIL PROTECTED] [mailto:[EMAIL PROTECTED] On Behalf Of Stefano Costa Sent: 27 November 2008 16:35 To: [email protected] Subject: Re: [Gfoss] Utilizzo dei dati OSM per fini operativi in ambito di gestione dei disastri e delle emergenze Il giorno gio, 27/11/2008 alle 11.31 +0100, Simone Gadenz ha scritto: > > Il problema nasce quando ci troviamo a fornire cartografie o dati a > persone che li utilizzano per organizzare soccorsi o la logistica in > un ambiente di post-disastro. > Quando forniamo una carta ai nostri utenti certifichiamo > concettualmente I dati distribuiti, gli utenti fanno affidamento sulla > mappa e noi potremmo essere ritenuti responsabili di eventuali > problemi riscontrati sul campo per I dati sbagliati. Mettere un > disclaimer su un tale tipo di mappa e' come non produrre la mappa > affatto. > Non sto' dicendo che gli altri dati commerciali che abbiamo siano > giusti; se qualcuno ha usato I dati dei vari dataset derivati da VMAP > sa di quali siano gli errori. Ma, in quel caso il produttore dei dati > si prende in carico la certificazione di qualita', noi facciamo > affidamento sul produttore. > Risultato: non possiamo utilizzare I dati OSM per questo scopo a meno > che non limitiamo I dati forniti agli utenti al subset che noi stessi, > o enti fidati, producono direttamente sul campo. Il che a mio avviso > limita di molto le potenzialita' del sistema e il vantaggio di avere > una comunita' globale a supporto. Scusa, mi pare di trovare una incongruenza in quello che dici. È chiaro che il vostro obiettivo è avere dati corretti. Per questo scopo che differenza fa avere una certificazione di un produttore commerciale che comunque sapete *poter* essere "fasulla" e la mancanza totale di una certificazione? Affidandovi alla certificazione di terzi raggiungete l'obiettivo di non avere responsabilità in caso di dati sbagliati, ma non quello di garantire che i dati siano corretti. Correggimi se le mie deduzioni non sono corrette. Ciao, Steko (che ha fatto il Volontario del Soccorso) -- Stefano Costa http://www.iosa.it/ Open Archaeology _______________________________________________ Iscriviti all'associazione GFOSS.it: http://www.gfoss.it/drupal/iscrizione [email protected] http://www.faunalia.com/cgi-bin/mailman/listinfo/gfoss Questa e' una lista di discussione pubblica aperta a tutti. I messaggi di questa lista non rispecchiano necessariamente le posizioni dell'Associazione GFOSS.it. _______________________________________________ Iscriviti all'associazione GFOSS.it: http://www.gfoss.it/drupal/iscrizione [email protected] http://www.faunalia.com/cgi-bin/mailman/listinfo/gfoss Questa e' una lista di discussione pubblica aperta a tutti. I messaggi di questa lista non rispecchiano necessariamente le posizioni dell'Associazione GFOSS.it.
