Giovanni Mascellani ha scritto: > Se invece si vogliono semplicemente proteggere dati dalla visione > altrui, a qualsiasi condizione, la risposta non รจ DRM, ma GPG (o > analoghi).
Oltre il *come* si possano proteggere dei dati geografici, e se abbia senso farlo con i DRM, mi interessa capire *perche'* si dovrebbero inibire determinate azioni rispetto a un dato geografico. A parte gli omnipresenti problemi legati alla sicurezza (su cui si potrebbe dire molto), perche', che so, un comune dovrebbe limitare l'uso di un piano regolatore? O un parco i propri confini? Resto dell'idea che, a parte situazioni particolari, valutabili caso per caso (e in cui e' di solito meglio non distribuire il dato, se davvero e' cosi' segreto|pericoloso|ecc.), sia preferibile una diffusione libera ed aperta, per il bene di tutti. Figuriamoci che anche il catasto ha ammesso pubblicamente che l'apertura (per quanto relativa) dei propri archivi gli ha gia' giovato moltissimo. Salutoni! pc -- Paolo Cavallini, see: * http://www.faunalia.it/pc * _______________________________________________ Iscriviti all'associazione GFOSS.it: http://www.gfoss.it/drupal/iscrizione [email protected] http://www.faunalia.com/cgi-bin/mailman/listinfo/gfoss Questa e' una lista di discussione pubblica aperta a tutti. I messaggi di questa lista non rispecchiano necessariamente le posizioni dell'Associazione GFOSS.it.
