Mi e' chiaro per i dati derivati, sebbene l'obiezione che ho letto su eventuali dati dotati di contenuti sensibili e' molto pertinente, poiche' si scontrano due differenti diritti e occorre vedere quale prevale
Forse davvero si potrebbe anche ipotizzare che questa licenza si porti dietro 'lesigenza implicita' a usare i dati solo in contesti dove chi li adopera li puo' abbinare ad altri dati di cui lui detiene i pieni diritti, altrimenti non potrebbe liberare il dato derivato congiunto. Ma il punto che mi incuriosisce di piu' e' cosa si puo' intendere per "lavoro derivato" in senso lato. Ad esempio, un lavoro potrebbe essere anche la messa in funzione di una web-application basata sui dati di OSM. In questo caso cosa si dovrebbe fare per ottemperare a questa licenza: Liberare anche il servizio offerto, ovvero consentirne un uso gratuito e/o aprirne i sorgenti ? >Perché non usare il pubblico dominio? Si ritiene che i mappatori >OSM vogliano una licenza "reciproca", detta anche "virale": se >qualcuno usa i dati di OSM grazie alla licenza libera, deve >distribuire il lavoro derivato con una licenza analoga. -- ----------------- Andrea Peri . . . . . . . . . qwerty àèìòù -----------------
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