ciao Gianluca,
Credo che la procedura che hai immaginato possa essere accettabile > > A mio modesto avviso potrebeb essere utile un GPS ma con almeno la > possibilità di fare un post processing per migliorare la precisione del dato > altrimenti con un GPS submetrico l'informazione di quota non risulta > attendibile, almeno stando alle mie conoscenze > bene, grazie per la dritta! > > Ciao a tutti > Bion Lavoro > Gianluca > > Il giorno 01 aprile 2010 08.37, andrea giacomelli <[email protected]> ha > scritto: > >> >> ciao Andrea, > >> se le cave sono in zone civilizzate e l'esercizio richiede solamente >> controllare la *QUANTITA'* di materiale estratto... >> >> un'alternativa non potrebbe essere quella di contare i camion che >> immagino siano usati per trasportare il materiale (con relative >> volumetrie) ? >> >> l'esercizio va ovviamente raffinato, e vanno definiti dei criteri di >> qualità sull'informazione, ma potrebbe andare bene lo stesso (e >> richiedere meno elaborazioni). > > L'idea e' buona; l'obiettivo e' proprio quello di quantificare il materiale asportato (in base a questo volume il cavatore "paga" al comune una quota che, attualmente, e' forfetaria). Tuttavia mi risulta assai difficile "piantonare" i camion in uscita. Ma non la escluderei a priori...ne parlo anche con chi dovra' gestire la cosa direttamente. Grazie per l'idea. flavio
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