Il giorno 25/gen/2014, alle ore 17:40, [email protected] ha scritto:
>> 
> 
> On Sat, 25 Jan 2014 17:14:45 +0100, Geodrinx wrote:
>>> ammesso che il raster sia a
>>> "valori razionali", quanti valori diversi sarà in grado di ospitare?
>> 
>> Il DTM che attualmente mi è stato fornito è un GeoTIFF che ha una
>> profondità colore di 24 bit, e usa tutte e tre le componenti ( R, G e
>> B ) in maniera indipendente, permettendo così la mappatura delle
>> altezze diverse da -16 milioni e rotti a +16 milioni e rotti.
>> 
> 
> formato decisamente bizzarro :-P
> 
> perche' non hanno usato le impostazioni canoniche del TIFF
> corrispondenti ad un pixel di tipo floating-point (single
> oppure double precision) ?

Infatti secondo me Roberto si sbaglia. In questa discussione e' venuto fuori un 
gran casotto!

Si e' partiti dal voler utilizzare in modo improprio un WMS per rappresentare 
un DEM, arrampicandosi sugli specchi per gestire la palette a 24 bit come 
valori di elevation. 
Io ho cercato di far notare come questo modo era alquanto bizzarro e improprio, 
e che l'unico modo "logico", se proprio si voleva usare una IMMAGINE e non un 
RASTER (evidentemente la differenza tra i due oggetti non e' stata colta) era 
eventualmente di utilizzare una immagine ad una sola banda (quindi, scala di 
grigio) avendo pero' l'accortezza di lavorare almeno a 16 bit altrimenti i 
valori rappresentabili sarebbero stati solo 256, mentre con i 16 bit sarebbero 
stati almeno 65K9. Ho poi subito aggiunto che l'unico sistema veramente 
efficente per servire dati raster in rete era il WCS, dove il valore associato 
alla singola cella sarebbe stato libero, floating point, quindi non legato ai 
valori di tre bande - e questo per dissuadere Roberto dal voler usare una sua 
palette con la quale, attraverso una opportuna look at table, si sarebbero 
potuti ridefinire i valori delle quote).

Da quel punto in poi, abbiamo iniziato ad arrovagliarci su piani paralleli, 
scrivendo scrivendo (di precisione, di ordini di grandezza di superiorita' del 
vettoriale rispetto al raster, di caverne fatte solo come palle ma senza sporti 
nelle parti subverticali) ma senza realmente capire se stavamo parlando delle 
stesse cose.
Da quello che scrive Giuliano mi par di capire che si stiano ancora confondendo 
i formati raster floating point ( i raster per lo storage di informazioni GIS, 
non le immagini raster) e, appunto, i vari formati di immagine una banda, 3 
bande, 8 bit, 24 bit, 32 bit......

L'intervento di Sandro Furieri spero riporti il discorso nel seminato!

Ciao!
Marco

Marco Gualdrini
GEOgrafica - Faenza

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