Ciao Sandro, purtroppo questo tipo di licenza è abbastanza comune nel mondo della ricerca. Gli enti di ricerca sono enti pubblici, ma soprattutto in tema di gestione e attribuzione dati sono molto diversi dalla PA "normali". E anche l'attribuzione del dato non è solamente normale ma anzi è lo standard riconosciuto. La citazione dell'articolo scientifico è (purtroppo aggiungo) l'unica modalità di valutazione della qualità del lavoro di un ricercatore. Il discorso sarebbe lungo, ma gli enti di ricerca beneficiano cmq di queste attribuzioni perché le citazioni a articoli dei loro ricercatori contribuiscono anche alla valutazione della qualità e produzione dell'istituito stesso. Sulle licenze dei dataset per fortuna si sta spingendo molto, anche nei progetti europei, verso licenze aperte, in particolare CC BY o anche CC0, cercando inoltre di valorizzare di più il dataset stesso più che la pubblicazione scientifica che ha usato il data set. Discorso lungo e complesso (e per me molto interessante) che ho abbozzato un po' di corsa. Scusate la sintesi.
Ale Il 29/ago/2014 22:20 <[email protected]> ha scritto: > On Fri, 29 Aug 2014 03:54:03 -0700 (PDT), Sieradz wrote: > >> Disseppellisco questo vecchio topic per segnalare /coram populo/ lo >> splendido >> sito in questione, che offre Dem a 10 mt/px per tutto il territorio >> nazionale: >> >> http://tinitaly.pi.ingv.it/download.html >> >> La registrazione è un po' rognosa, ma siccome la risoluzione dei dati è >> doppia rispetto al PCN, il gioco vale decisamente la candela... >> >> > incuriosito dalla segnalazione (che sembrava effetivamente molto > promettente) sono andato a verificare. > > ATTENZIONE: non e' solo che "la registrazione e' un po' rognosa"; > questi *non* sono affatto Open Data, e chi si avventura ad usarli > lo fa a suo totale rischio e pericolo. > > 1) non solo occorre registrarsi (fin qua nulla di strano; e' una > prassi antipatica ma perfettamente legittima). > no, bisogno anche dichiare in anticipo quali sono i fogli/tiles > che si intendono scaricare, fino ad un massimo di 10. > pare che forse ci sia anche il modo per ottenere piu' di 10 tiles, > ma quel che riporta sul web form e' abbastana oscuro. > 2) occorre tassativamente dpecificaere le attivita' di ricerca in > base alle quali si giustifica la richiesta di download > > comunque le notizie piu' negative le si scoprono in calce, > leggendo le condizioni legali di rilascio (in inglese): > > --------------------- > (i) data are provided for research purposes only; > (ii) data is provided solely to the person named on this application > form and should not be given to third parties. Third parties who might > need access to the same dataset are required to fill their own application > forms. > (iii) data must be referenced with the following citations: > 1. Tarquini S., Isola I., Favalli M., Mazzarini F., Bisson M., > Pareschi M. T., Boschi E. (2007). TINITALY/01: a new Triangular > Irregular Network of Italy, Annals of Geophysics 50, 407 - 425. > 2. Tarquini S., Vinci S., Favalli M., Doumaz F., Fornaciai A., > Nannipieri L., (2012). Release of a 10-m-resolution DEM for the > Italian territory: Comparison with global-coverage DEMs and > anaglyph-mode exploration via the web, Computers & Geosciences > 38, 168-170. doi: doi:10.1016/j.cageo.2011.04.018 > (iv) users explicitly accept this Disclaimer > --------------------- > > sinceramente devo dire che e' una delle licenze piu' marcatamente > illiberali in cui mi sia accaduto di imbattermi in lunghi anni. > > comunque e' chiarissimo che qualsiasi ipotesi di libera condivisione > e di ulteriore rielaborazione e' tassativamente proibita. > ma anche il semplice uso "personale/professionale" pare decisamente > rischioso dal punto di vista legale, visto che comunque esula > palesemente dalle attivita' di ricerca eventualmente consentite. > > del resto stupisce profondamente anche il fatto che l'attribution > di un dataset pubblicato sul sito istituzionale di un Ente Pubblico > quale e' l'INGV venga posta in testa ad un elenco di persone fisiche > senza citare neppure di striscio la titolarieta' dell'Ente stesso. > > immagino ingenuamente che i rilievi alla base di quei DEM siano stati > finanziati per intero dai contribuenti italiani, e dubito sinceramente > che se li siano pagati di tasca propria quella decina di autori che > oggi figurano come depositari esclusivi della titolarieta' del dataset. > > ad ogni buon conto: dataset sicuramente bello ed interessante; > ma rilasciato con quelle clausole di licenza e' assolutamente off-limits. > > ciao Sandro > _______________________________________________ > [email protected] > http://lists.gfoss.it/cgi-bin/mailman/listinfo/gfoss > Questa e' una lista di discussione pubblica aperta a tutti. > I messaggi di questa lista non hanno relazione diretta con le posizioni > dell'Associazione GFOSS.it. > 666+40 iscritti al 5.6.2014
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