sandro, i tuoi interventi si leggono sempre con estremo piacere! hai nelle prime righe usato l'aggettivo "etica" che io evito di utilizzare per non dovere eventualmente essere costretto a sostenere una discussione filosofica in cui si distingue tra "etica" e "morale" (sostantivi) e non ho più la preparazione per reggerla :-)
no, comunque, anche io mi interrogo spesso sul valore indiretto che produce l'adozione di una soluzione open in termini di pubblicità e dimostrazione pratica che tale soluzione funziona. Ma se la proposta OS si basa solo sul presupposto che "tanto-è-gratis", riesce il committente/utente finale a rendersi conto del valore etico? quindi il marketing funzionerebbe solo se il destinatario ha gli strumenti culturali per accoglierlo, altrimenti la soluzione per lui è valida perchè costa meno. altra questione per me importante è quella dei sotto-progetti che tengono in piedi il progetto principale che gode della maggiore notorietà. Forse l'ho già scritto da qualche parte, ma proprio in questa lista si è parlato diffusamente delle librerie proj.4 che gestiscono i sistemi di riferimento, a proposito del tardivo accoglimento del nuovo sistema di riferimento nazionale rdn2008 da parte di qgis. ebbene, dubito che prima di allora, molti sapessero che i sistemi di riferimento non sono gestiti da qgis, grass o arcgis ma che questi sw si appoggiano alle librerie esterne proj.4, la cui versione stabile ha impiegato qualche tempo nell'accogliere il database epsg nel quale sono contenuti i sistemi di riferimento. gdal invece è una sigla che tutti conoscono e fa meno paura :-) come confrontarsi con questi progetti "minori"? dovrebbero essere supportati direttamente dagli utenti o indirettamente dai progetti che la adottano? non so, non conosco nel dettaglio neanche le necessità che questi progetti hanno, ma vero è, come dice sandro, che senza questi componenti tutto casca. il portare all'esasperazione il concetto di riconoscimento di tutte le componenti potrebbe essere non la consapevolezza che alla fine pagare una licenza è la cosa migliore, ma invece allargare il proprio punto di vista ed indirizzare tutti i tipi di collaborazione (donazioni, sviluppo ecc) anche a queste componenti dell'eco-sistema floss s. -- View this message in context: http://gfoss-geographic-free-and-open-source-software-italian-mailing.3056002.n2.nabble.com/Servizi-hosting-WebGis-tp7595948p7595964.html Sent from the Gfoss -- Geographic Free and Open Source Software - Italian mailing list mailing list archive at Nabble.com. _______________________________________________ [email protected] http://lists.gfoss.it/cgi-bin/mailman/listinfo/gfoss Questa e' una lista di discussione pubblica aperta a tutti. I messaggi di questa lista non hanno relazione diretta con le posizioni dell'Associazione GFOSS.it. 807 iscritti al 31/03/2016
