Ciao a tutti,

Vorrei allargare la questione posta da Federico.

In quali occasioni ricorrete al mapping dei bean (trasformazione di un bean
in un altro bean di struttura molto simile se non uguale)? Quando secondo
voi è giustificata la creazione di questi bean differenti e quando invece è
insensato?

Preferite mapper automatici tipo dozer o fate a mano (al di là di come e
dove, comunque a mano)?

Grazie,
Tatiana

вс, 14 янв. 2018 г. в 11:23, bruno bossola [email protected]
[it-torino-java-jug] <[email protected]>:

>
>
> Se il problema e' che da A devo costruire B, allora un metodo in A che si
> chiama "buildB()": questo per "information expert" (GRASP)
> <https://en.wikipedia.org/wiki/GRASP_(object-oriented_design)#Information_expert>,
>  e
> se ci sono cose secondarie da usare nella conversione le passo come
> parametro.
>
> In altri casi dipende... in genere cerco di assegnare la responsabilita' a
> qualche oggetto che ha senso che ce l'abbia :)
> Ciao,
>
>     Bruno
>
>
> 2018-01-12 17:35 GMT+00:00 Federico Fissore [email protected]
> [it-torino-java-jug] <[email protected]>:
>
>>
>>
>> Ciao
>>
>> domandina del venerdì sera
>>
>> Da qualche tempo vedo con crescente frequenza questo tipo di codice
>>
>> return ExpenseBuilder.anExpense()
>> .withId(id)
>> .withAmount(new BigDecimal(66.6).setScale(2, RoundingMode.CEILING))
>> .withDate(new Date())
>> .withReason("Something pretty")
>> .build();
>>
>> Viene da un test, quindi i dati sono hardcodati. Altrimenti vengono
>> presi da un altro bean via getter, oppure quest altro bean offre lui un
>> metodo che restituisce un builder pre-popolato
>>
>> Anche voi siete abituati a fare così quando dovete passare dati da una
>> DTO a un altro? Se no, come fate?
>>
>> ciao
>>
>> federico
>>
>
> 
>

Reply via email to