ISWOR - Solidarietà internazionale con gli operai in Russia - MCPP

NO AL RITORNO AL SECOLO XIX!
Sosteniamo la giornata d'azione del 19 giugno organizzata dai sindacati in
Russia


Negli anni precedenti il collasso dell'Unione Sovietica si disse ai cittadini
di quel paese che in un'economia di mercato ognuno è ricco, libero e felice.
Oggi il mercato domina tutto, e il risultato è un livello di vita da Terzo
mondo. Il collasso di metà dell'industria della Russia si aggrava con
l'importazione di scorie nucleari, con la disoccupazione di massa, in assenza
di qualsiasi misura sociale del welfare.
Nel frattempo coloro che hanno ancora un lavoro "godono" di salari di fame,
quando non si vedono addirittura costretti a lavorare senza alcun salario,
oppure sono pagati in natura (con casse da morto, preservativi, letame),
lavorano in condizioni di sicurezza orribili e senza alcuna garanzia
occupazionale, e sono rappresentati da sindacati di cartapesta. Molti russi
danno da mangiare alle proprie famiglie quello che riescono a coltivare nel
cortile di casa. La TBC e le altre malattie della miseria; la prostituzione e
la schiavitù delle donne nel mercato del sesso, l'abuso di droghe,
l'alcolismo e il crimine sono diventati endemici. La speranza di vita media
per un uomo è adesso di 56 anni.
E adesso il FMI e la Banca Mondiale, in collaborazione con le autorità russe,
esigono un Codice del lavoro "moderno", che imporrà una giornata lavorativa
di 12 ore, i licenziamenti a piacere del padrone, che può anche decidere
quale sindacato può rappresentare i "suoi" operai; il lavoro infantile, i
turni notturni per donne incinte…. e in generale un regresso dei diritti
degli operai alle norme Vittoriane.
I sindacati indipendenti di tutta la Russia organizzano una protesta
collettiva il 19 giugno contro il nuovo Codice del Lavoro di Putin. La forza
motrice di questo comitato ampio è una nuova generazione di attivisti. A
differenza dei vecchi burocrati dei partiti neo-stalinisti e dei sindacati
padronali che collaborano con Putin, i giovani attivisti sono degli
internazionalisti che si oppongono alla guerra in Cecenia e si sono
pronunciati contro il razzismo e il sessismo. Loro sostengono il codice
favorevole ai lavoratori, il codice Shein, che proibisce il licenziamento dei
lavoratori senza il benestare dei sindacati, garantisce un aumento dei salari
per i lavoratori peggio pagati di ben cinque volte, e fa persino appello ai
sindacati ad esercitare il controllo sulla produzione e sulle decisioni
finanziarie delle imprese, ivi compreso quale deve essere lo stipendio dei
capi!
Naturalmente la battaglia non finisce qui. Ma le vere conquiste che questo
nuovo movimento ha già conseguito, nel ritardare l'adozione del codice,
nell'organizazione di vari scioperi combattivi e blocchi autostradali ad
Astrakhan, Yasnogorsk e altre regioni russe, resta un faro per l'avvenire. Se
i padroni possono far ritornare indietro i lavoratori in Russia, possono
farlo in tutti i paesi del mondo! Esprimete il vostro sostegno e la vostra
solidarietà ora!
Cosa si può fare
FIRMARE la lettera di protesta di seguito.
COPIARE E FAR CIRCOLARE questo materiale nel vostro sindacato o posto di
lavoro.
ADERIRE ALL'ISWoR, (il movimento di  International Solidarity with Workers in
Russia ) e impegnarsi nel lavoro pratico di solidarietà.

Email: [EMAIL PROTECTED] per informazioni o per abbonarsi alla lista (in inglese)
Russia Info-List
Sito web: http://members.aol.com/ISWoR/english/index.html
O scrivete a: ISWoR, 46 Denmark Hill, London SE5 8RZ ENGLAND

NB: Copiate questa petizione. Le firme vengono raccolte in diversi paesi e
verranno inviate al governo russo e ai sindacati che si battono contro il
nuovo Codice del lavoro. Inviate la lista di firme per fax o e-mail a: ISWoR.
Contattate [EMAIL PROTECTED] prima del 19 giugno.


AL PRESIDENTE DELLA FEDERAZIONE RUSSA

Signor Presidente Putin,
         Il nuovo Codice del Lavoro proposto dal suo governo distrugge le
garanzie occupazionali, priva i sindacati di qualsiasi potere, e riporta i
diritti dei lavoratori ai livelli del XIX secolo.
Le nuove norme relative al lavoro dei bambini e delle donne incinte, la
giornata lavorativa di 12 ore, ecc., indicato che il suo governo è pronto a
peggiorare drasticamente le condizioni di milioni di lavoratori che soffrono
già condizioni miserabili.
Sappia che c'è un movimento internazionale di sostegno alle azioni di protsta
organizzate per il 19 giugno 2001, dal comitato unitario d'azione a sostegno
della versione dei sindacati indipendenti di Codice del Lavoro, introdotto
alla Duma dal deputato O. Shein.

Firmato,

NOME                                  

ORGANIZZAZIONE                

CITTA'

Poi inviate copie delle firme raccolte via email ai seguenti indirizzi:

1) [EMAIL PROTECTED]
2) [EMAIL PROTECTED]
3) [EMAIL PROTECTED]

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