Due cents di realismo - prima di fare sul serio, occorre verificare le nostre forze. A mio avviso, SECTOR parte se qualcuno tra noi ci investe parecchio tempo, e cio' accade se SECTOR puo' essere una prospettiva concreta. Ad esempio: io un lavoro ce l'ho, per l'anno prossimo e forse quell'altro ancora. Se (in un mondo parallelo) partisse sector, forse non potrei entrarci ufficialmente. Invece, SIMONE TURCHETTI (per non fare nomi) potrebbe aver bisogno di soldi a breve e magari potrebbe dover cmq scrivere un progetto di ricerca UE. A quel punto, progetto per progetto, sector potrebbe essere un'idea. Quindi, o ci investono tempo ed energie SOPRATTUTTO (ma non solo) persone spinte dalla fame, o queste cose rimarranno mail belle e inutili per una cifra di tempo e laser sempre piu' debolmente collettivo
- SECTOR mi e' venuto in mente ieri sera e si puo' cambiare, non aveva ancora lo status du "acronimoperprogettodiricercaeuropeo" (sarebbe meglio fosse in inglese). E' solo un logo da usare tra noi, per ora. - Marazzi e' in Svizzera (per la ricerca e' UE), volendo i paesi coinvolti sono due. Un poveraccio a Parigi si trovera'... Ciao a On Friday 20 June 2003 10:34, Francesco Lescai wrote: >La cosa mi piace molto e l'acronimo (sembra una cazzata ma � cos�) � un >piccolo passo avanti perch� serve per i progetti europei. > >Sono per le proposte concrete. >Per far girare questa cosa abbiamo bisogno di raccogliere in modo >organicissimo quello che in questi mesi � GIA' stato scritto. >E' necessario anche individuare DAVVERO i possibili strumenti: pensare FP6 >non � sufficiente, bisogna individuare DOVE e con quali TEMPI. > >Propongo quindi due cose: >1) un collage a pi� mani per mettere insieme questa mail di Andrea, le >precedenti mail di Fabio e quello che pu� servire delle cose che ho scritto. >2) se mi lasciate qualche giorno provo ad individuare un call adatto se >c'� ma soprattutto lo strumento pi� adatto. > >Sar� necessario cmq sondare anche prima il terreno in Commissione Europea >(direttorati Ricerca e Innovazione) per vedere che spazio c'� e qualche >possibile indicazione. > >Scrivere un progetto europeo � tutt'altro che banale, anche perch� la >filosofia adesso � Spazio Europeo della Ricerca = cluster = massa critica = >tanti soldi a grandi progetti e briciole o nulla al resto. > >Passi necessari: >1. collage = una bozza preliminare per clusterizzare gente su qualcosa di >concreto >2. definizione precisa e con le competenze di economisti e giuristi degli >obiettivi >3. rifinitura del tutto con credibilit� e funzionalit� per chi lavora >davvero nella R&D >4. scrittura del progetto europeo > >NB: questo significa che i partner non possono essere solo italiani ma di >almeno TRE paesi diversi. > >Per quanto riguarda le aziende: sul sito che vi ho gi� mandato della >Regione (PA e Open Source) c'� anche un elenco di aziende basate su Open S. > >Francesco > > >_______________________________________________ >www.e-laser.org >[EMAIL PROTECTED] -- pwd9148 gpg public key: http://www.e-laser.org/pubkey.txt _______________________________________________ www.e-laser.org [EMAIL PROTECTED]
