Ciao, giro da Rekombinant due mail botta-e-risposta sulla questione HIV/AIDS. Io ogni tanto provo a entrare nel mare di documenti sulla questione, ma mi perdo regolarmente e dunque non riesco mai a capirci molto. La mia idea, per quanto da persona disinformata dai fatti, � che Duesberg (colui che si sostiene che l'HIV e l'AIDS non siano correlate) sia un bravo scienziato preda di qualche paranoia criptofascista, e che quindi abbia un po' perso la brocca.
Qualcuno sa indicare documenti recenti e accessibili in materia?
Di seguito le due mail.


Mail NR 1
Nel 2003 e ancora oggi da Cancun dove alcuni di noi si apprestano a combattere
una battaglia che ha come obbiettivo allargare l"accesso ai trattamenti
alle persone con hiv di tutto il mondo, nelle liste di movimento (anche
tra le migliori del panor
ma italiano)devo leggere come nel messaggio qui
sotto sull`hiv
Aids: Storia di un Virus che non c?� |di Laura Malucelli
OK prendo atto che molti di noi che, nonostante tutto si sentono parte del
movimento sono venuti fino a qui a lavorare per l`
ccesso ai farmaci generici
su una malattia causata da un virus che non`c`e
Chiedetelo se c`e o non c`e ai nostri compagni africani di sventura (HIV+)
come me, che dopo aver vinto la bataglia con big pharma, adesso devono combattere
contro il Nati
nal African Congress che non sta garantendo i farmaci alla
loro gente. Per la paura di ammette di avere fatto grossi di errori, e di
non avere migliorato le condizioni di vita di nessun africano che vive nelle
baraccopoli sudafricane e di aver perme
so le privatizazzioni di un sacco
di servizi.
E soprattutto se vuoi sapere se il virus esiste o no caro Kowalski e se
ti vuoi informare sull`attivismo mondiale delle persone con hiv, parla con
le persone sieropositive e ben informate, e direttam
nte coiunvolte.
In fondo e` una pratica del nostro movimento quella di chiedere a che le
cose se le vive sulla propria pelle.
Come Marcos insegna sono gli indigeni i miglior rappresentanti di loro stessi!


Scusate lo sfogo!
Ma mi chiedo spesso
perche le teorie Dousberghiane abbiano cosi presa su
questo movimento. E non si chieda invece alle persone con hiv di questo
movimento cosa ne pensano.
In modo semlicistico e'stata solo una questione di soldi se i milioni di
dollari in ricerca n
gli anni 80 invece che ad Antony Fauci fossero andati
a Dousberg adesso se ne starebbe zitto
Poi in questa teoria di Dousbergh c`e molto di peggio (omofobia e discriminazione
per le persone che usano le sostanze)....ma lasciamo perdere sarebe trop
o
lunga, e cio' non puo' competere con la teoria "molto affascinante del complotto"
Quello che rimane adesso e` la incapacita di una buona parte del movimento
di riuscire a leggere e a capire e a condividere una battaglia INNOVATIVA
mondiale deg
i attivisti sieropositivi e sieronegativi che si battono per
la riappropriazione del sapere scientifico|medico da parte delle persone
direttamente colpite. Che stanno tentando di andare oltre ed intervenire
sulla eticita'della ricerca clinica. E ch
stanno combattendo per l'accesso
universale ai farmaci.
Per ora e' tutto vi devo lasciare perche sta iniziando una riunione per
l'accesso ai farmaci per un virus che non esiste in preparazione dei negoziati
di domani, questi ultimi a cura del WT
....che purtroppo esiste.
Alessandra



Mail nr2


Alessandra ciao,
io ho scritto l�articolo per il libro �tutto quello che sai � falso� e l�ho
scritto perch� ho vissuto personalmente, da molto vicino, il dramma dell�
essere sieropositivi. Attraverso due persone che ho amato tanto, morte
entrambe. Due persone che stavano bene, che si sono scoperte sieropositive,
che si sono curate e l� si sono ammalate. Ammalate di terapia. Terapia per
un virus che non � mai stato isolato. Su questo nessuno pu� contraddire i
dissenzienti che non mettono affatto in dubbio, come hai frainteso leggendo
solo il titolo dell�articolo, l�esistenza dell�AIDS e della sindrome di
immunodeficienza acquisita, ma il fatto che sia provocata da un virus e in
particolare dall�HIV. Cosa che nessuno ha ancora mai dimostrato
scientificamente.
Non so Duesberg, che si occupava di ricerca e attingeva a fondi quasi
illimitati, cosa dovrebbe guadagnare dal distruggere la sua posizione
politically correct (e redditizia) perdendo tutto, uscendo dal circuito. Ma
non � un uomo a fare questa storia. A farla sono farmaci che nessuno pu�
negare siano devastanti. E� il fatto che tal dottor Luc Montagnier abbia
dichiarato che �ci sono troppe imperfezioni nella teoria che l�Hiv causi l�
AIDS� (Miami Herald, 23/12/1990) e che costui sia lo scopritore dell�Hiv. E�
il fatto che se ci fosse una prova, una soltanto, che l�Hiv provochi l�Aids
dovrebbe esserci almeno un documento scientifico che lo dimostri. E� il
fatto che quando Rossi, l�autore di un fantastico libro sull�AIDS, si �
presentato nel luogo in cui si svolge la ricerca sull�Hiv in America, il
luogo pi� finanziato al mondo, i ricercatori gli abbiano detto che l� non
era andato mai nessuno, n� giornalisti, n� politici, a domandare cosa
stessero facendo, che prove scientifiche su virus e terapia ci fossero. E�
che quando un premio Nobel per la farmaceutica come Mullis chiede da 10
anni, andando anche personalmente dal dottor Gallo, chi abbia mai dimostrato
che l�Hiv causi l�Aids, nessuno gli risponda. Tu sapresti rispondere a
questa domanda?
Parlo con malati, che vogliono cure e le vogliono subito, disposti a
spendere tanti soldi e a credere, se vuol dire sperare. Che su questo ci
possa essere anche solo il sospetto che ci sia strumentalizzazione �
terrificante. Che qualcuno richieda prove, sempre, mi pare l�unica speranza
di fronte a questo e a tanto altro che ci viene dato per certo. Magari lo �,
magari no. Ma il terrore toglie fiato alle domande, toglie la liceit� di
porle.
Laura Malucelli


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