|
amici visto che sta storia della memoria dell'acqua
affascina in tanti sarebbe il caso di mettere ordine alle idee
al fine di evitare strani deliri.
innanzitutto definiamo due concetti.
il primo � un concetto statico, � riguarda
l'effetto locale di una particella, nel nostro
caso una molecola, su un liquido omogeneno e
polare, nel nostro caso l'acqua.
ogni liquido si struttura in modo da avere un
ordine locale. nel caso dell'acqua questo ordine locale dipende
dalla
possibilita delle molecole di formare dei legami
idrogeno, che sono direzionali e che vincolano le molecole a stare ad un certa
distanza l'uno dall'altro. esiste una funzione nota che misura questo ordine
locale, si chiama funzione di distribuzione radiale. cosa misura questa
funzione, facile immaginate di mettervi seduti su una molecola d'acqua e
guardate intorno a voi, misurate poi la distanza delle altre molecole d'acqua e
collezzionate l'istogramma in funzione della distanza. Poi saltate su un'altra
molecola d'acqua e fate lo stesso. e poi ancora fino ad avere visitato tutte le
molecole. Fate la media di quello che avete misurato e vedrete che la funzione
non � una linea piatta. Ma per distanze corte presente dei picchi e e dei minimi
e si appiattisce diventando una linea retta orizzontale a distanze sempre pi�
grandi. I picchi che si osservano a corte distanze sono una misura di come
l'acqua si struttura, ci sono delle molecole piu vicine altre piu lontane. Ora
immaginate di alzar ela temperatura , questi picchi cambieranno, per il semplice
fatto che le molecole hanno una velocita differente e una energia per rompere i
legami idrogeni tra di loro. Bene questo � un liquidop semplice, � gia qualcuno
potrebbe alzare il dito e dire ma allora l'acqua ha memoria di se stessa.
Abbassiamo il dito, innanzitutto perch� la memoria � un concetto che invoca la
varaibile tempo, mentrre per ora abbiamo fatto una analisi statica. (in
meccanica statistica si direbbe la parte cinetica della funzione di boltzalmann
� integrata via)!!!!!Abbiamo solo mostrato che anche un liquido puro si
struttura localmente in funzione delle sue propriet�
fisico-chimiche.
Ora aggiungiamo una molecola nel nostro liquido.
Scegliamo: prendiamola una cosetta piccola, ad esmpio un ione
carico, ad esempio lo stesso Na che viene a trovarsi in soluzione quando
scigliamo l' NaCL. Bene, mettiamoci a cavalcioni di Na e guardiamo la
distribuzione delle molecole d'acqua. Otterremo sempre i nostri picchetti,
perch� le molecole di acqua si orientano e si legano all'ione per un certo
tempo, saranno orientate con l'ossggeno verso
l'Na. Ora prendete una diluizione sempre piu
grande, e fate la stessa funzione, che cosa ottenete. sempre la stessa funzione.
Perch�??????ma perch� l'osservabile che misuramo � indipendente dalla
concentrazione. Noi saltiamo sugli ioni in soluzione e ci guardiamo intorno e
poi facciamo la media. se ci sono due ioni in 10000 molecole d'acqua divideremo
il nostro istogramma per due, ma avremmo sommato su due distribuzioni, se ce ne
sono 4, divideremo per 4 ma l'istogramma � dato da 4 somme. Chiaramente la
sitauzione diventa un bordello se la concentrazione diventa altissima, piu' NaCl
di acqua , ma in questo caso siamo in un diverso stato della materia, sarebbe
una polvere idratata, avete presente il sale da cucina umido??????
Quindi abbiamo visto che , localmete i liquidi si
strutturano, e che esistono delle osservabili, che in certi range di valori,
sono indipendenti dalla concentrazione.
Introduciamo il concetto di memoria. Questo
concetto � delicato, e dipende dalle proprieta dinamiche, si misura con delle
funzioni di correlazione che ci dicono quanto una grandezza � "correlata" ad un
valore preso precedentemente. Una molecola in soluzione altera anche delle
grandezze caratteristiche per l'acqua, ma solo localmente. Ad esempio
consideriamo la diffusione, una molecola d'acqua in un bicchiere, diffonde
"balisticamente", spieghiamo: andate a cavalcioni di una molecola d'acqua, e
misurate nel tempo la distanza che percorrete. poi per ogni istante in cui avete
preso la misura fate il quadrato della distanza misurata. fate il grafichetto
distanza al quadrato per il tempo e otterrete una magnifica retta. Da qui si
estrae il coefficiente di diffusione. Che succede se metto dentro una proteina
in un bicchiere d'acqua? se osservo la diffusione di tutte le particelle, la
diffusione sar� piu o meno una retta, a seconda della concentrazione di
proteine. Che cosa cambia? Cambia che adesso io guardo che succede all'acqua, e
l'acqua si comporta differentemente quando � vicina alla proteina e quando ne �
lontana. Qaundo � vicina, ad esempio prendiamo l'acqua che sta sulla superficie,
questa non diffonde pi� come una retta ma bensi con una legge a potenza
particolare, tradotto va piu lentamente, come se arrancasse sulla superficie
della proteina, in frenata libera. Questo pr*erch� la superficie della proteina
� irregolare e i siti dove l'acqua si lega ed interagisce hanno una forza di
attrazione e una forma geometrica diversa. Sulla superficie della proteina
quindi l'acqua ha pi� memoria di se stessa, ma manco troppo. Do dei tempi, una
molecola d'acqua a T=300K per fare 3 A ci mette ~3 ps (pico secondi), sulla
proteina circa 20 ps. Ma quanto pesa questa memoria locale, direi poco
perche se considero di volta in volta le acque un po piu lontane dalla
superficie questa ritornano a fare la "retta", cio� una diffusione
normale.
Abbiamo quindi visto che una molecola altera
la densita locale dell'acqua e anche la sua dinamica, ma che c'entre queto con
le propriet� terapeutiche di una sostanza?
immaginaniamo che la proteina sia un enzima, e
quindi per funzionare deve unirsi ad un'alrta proteina o una altra molecola per
catalizzare una certa funzione biologica. il punto di attracco delle due
molecole deve essere accessibile, e allo stesso tempo le due molecole si devono
mettere in posizione di attracco.Questo attracco
� influenzato da come l'acqua si comporta vicino ai
siti di attracco. Immaginate una nave che deve attraccare in porto, se il mare �
mosso questa non ce la fa, oppure se l'acqua � congelata non ce la fa ad
arrivare al molo.
Ma questo con le pippe dell'omeopatia non centra
nulla, perche nell'omeopatia si dice che la molecola diluitissima trasmette un
effetto a tutta la soluzione: questo � falso perch� le lunghezzedi correlazione
dell'influenza di una sostanza e i tempi di questa influenza sono piccole. Sono
due le cose o tutta la solueione cquisisce una proprieta particolare per
l'influenza della particella diluitissima o speriamo che la "memoria" locale sia
conservata lunga tutta la fase di assunzione della "medicina" e che la sostanza
diluitissima riesca ad arrivare a funzionare. Nel primo caso le evidenze dicono
che a bassissime concentrazioni
le propri�ta della soluzione sono inalterate. E
anche supponendo che queste siano conservate, la soluzione deve essere
ingurgitata, deve passare attraverso le membrane e andare nell'ambiente
cellulare, dove ci sono migliaia di altre sostanze che potrebbero giocare lo
stesso effetto. e passando per questi ambienti non si vede perch� l'acqua non
dovrebbe acquisire "altre memorie". Nel secondo caso, rientriamo invece nella
medician classica e nella biochimica, dove l'efficacia di una sostanza � legata
alla probabilit� che questa arrivi dove deve arrivare e alteri localmente i
processi biochimici. Meno molecole della sostanza ci sono meno arrivano, ad
occhio.
insomma non chiediamo l'impossibile a questa
benedetta acqua. Localmente sappiamo che � importante il suo comportamento
intrno alle molecole, c'� una larga fetta della fisica chimia e biologia che
studia come le propriet� di questo splendido liquido, di cui siamo fatti al 70%,
influenzino i comportamenti biochimici. Ma sperare che questo liquido sia magico
� un po esagerato........
baci a tutti e buoan domenica;
|
Title: Water Remembers
- [e-laser] Water Remembers-Homeopathy explained ? Ernesto Burgio
- Re: [e-laser] Water Remembers-Homeopathy explain... Sterpone Fabio
- Re: [e-laser] Water Remembers-Homeopathy exp... mauro capocci
- Re: [e-laser] Water Remembers-Homeopathy... Luca Tancredi Barone
- Re: [e-laser] Water Remembers-Homeopathy exp... anty
- Re: [e-laser] Water Remembers-Homeopathy... Sterpone Fabio
- Fw: [e-laser] Water Remembers-Homeopathy explain... Ernesto Burgio
