Mi fischiava un orecchio :-)
Sarò breve: per quanto riguarda i semi tradizionali valgono due cose
1. avete presente il mulo? bene, succede la stessa cosa quando le colture
tradizionali che vengono usate sono degli ibridi.. sono sterili.
2. il fatto di NON utilizzare per la semina nuova parte del raccolto è
(quando non sia sterile) una pratica agricola delle nostre economie (mia
nonna ha sempre ricomprato i semi..), non necessariamente un obbligo.
Poi non sono un agro-biotech per cui mi fermo qui sulla parte agronomica,
ma quella genetica è un fatto universale.
Transgeni che girellano:
il lavoro originale di Quist e Chapela (nature 2001), non ha mai dimostrato
l'integrazione del costrutto trovato nel genoma del mais: quindi chissà
esattamente da dove lo hanno amplificato.
per cui i risultati della prima PCR non sono stati cmq contestualizzati.
se anche fosse (motivi vari, comprese importazioni non verificate e non
necessariamente impollinazione crociata..), si tratta di una quota di
contaminazione molto bassa.
In un campo un qualunque carattere che distingue una sotto-popolazione
minimale sparisce dalla popolazione a meno che non conferisca un vantaggio
(quindi sottoposto a selezione).
Non è che il transgene saltella e viene sputato fuori come dai discorsi in
cui vi siete lanciati.
A meno che non conferisca un vantaggio riproduttivo o l'agricoltore non
selezioni esattamente le piante transgeniche, i pochi individui con quel
carattere si diluiranno in mezzo a tutti gli altri che si riproducono allo
stesso modo.
Ditemi se nn sono stato chiaro... insomma, non è che il transgene viene
"rifiutato" da chissà quale madre natura...
Ma come Darwin insegna, nell'insieme della popolazione (parliamo di
popolazione!) o la diversità che hai ti conferisce un vantaggio, oppure non
sei piu competitivo degli altri.
Per cui se tutti si riproducono allo stesso modo, cosa succede a quel
carattere distintivo nella popolazione con il tempo? (nella popolazione,
non in quei singoli individui!).
Quando si parla di "carattere che sparisce" non si intende nel singolo
individuo, ma nella popolazione.
Meglio?
Fra
At 00.31 15/08/2005, you wrote:
gli OGM sono organismi spesso sterili, cmq non immagazzinabili per
future semine (lescai sostiene che pure i semi tradizionali sono cosi').
At 19.30 15/08/2005, you wrote:
e la cosa sarebbe vewramenete interessante dal punto di
vista scientifico capire dove e come questi geni girellano nell'organismo
LEscai aiuto
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