Inutile dire che sono d'accordo con Fabio
(d'altronde non scrivo mai perchè sono SEMPRE d'accordo con fabio)
Come dicevo prima a Mauro, regalandogli un gelato, mentre passava con l'eurostar: io se fossi Sansonetti mica lo pubblicherei quel pezzo...:-)
Fategli una premessa del tipo:
"Caro Sansonetti, se invece di NO ad essere allagato fosse un quartiere di Roma, pubblicheresti ugualmente questa provocazione intellettuale?" e poi lo si mette alla prova, chè tanto è facile, quelli di NO mica lo vanno ad aspettare all'uscita della Redazione...
buon lavoro
s.
PS
ho chiesto alle Sexy di mettere in odg una possibile presentazione di Sapere Logorato, nel nuovo fichissimo posto che fra un po' andranno ad inaugurare.
Vi va?
On 9/22/05, fabio sterpone <[EMAIL PROTECTED]> wrote:
io sono della stessa opinione di pwd, non mi vergogno mica delle firme.
volevo solo esrpimere il mio punto di vista.
comunque per essere un po produttivi:
1. un pezzo che forse avrete letto di N.Klein sulla ricostruzione di NO,
focalizzato sul ruolo della societa civile:
http://www.thenation.com/doc/20050926/klein
2.il problema del luogo, se come e perche' ricostruire:
http://slate.msn.com/id/2125810/
3.idem come sopra dal Washington post
http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/article/2005/09/05/AR2005090501034.html
4. idem
http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/article/2005/09/09/AR2005090902448_pf.html
5. perche gli ambientalisti erano contro le dighe (vero?)
http://www.nationalreview.com/comment/berlau200509080824.asp
Magari potete citare nel pezzo che tale dibattito e' stato ben presente
sulla stampa americana.
e che purtroppo la questione e bimodale. da un lato il raziocinio
semplice semplice. Li e' pericoloso annatevene.
E dall'altro la questione sociale (non molto citata nel vostro articolo:
ricordo che gli essere umani fanno parte del sistema
gaia terra). E come terzo incomodo, il business che se en frega di tutto!!!!
Scusate, e' che qua ogni giorno leggo e sono sommerso da sta ( a mio
avviso pallosissima ) questione se e dove e come ricostruire,
quando i contractors stanno gia a panza piena, e non gliene puo frega de
meno dov e come, basta che si intascano li sordi.
e nessuno si preoccupa che gli ESULI per 12 mesi non sanno dove andare.
ma provate a immaginare la vita vostra se per 12 non sapete come
lavorare, vivete in un centro congressi, e non sapete come ricostruire
la vostra vita.
e nessuno interpella chi ha vissuto NO, come ci rivorrebbe vivere.
Magari un po piu sicuro. Du dighe un po piu alte eh, non nel
mare ma nel lago (dimostrato che l'acqua che hanno inondato la citta
sono arrivate da li).
E poi la NewOrleans sarebbe una bella mall con tanto di seven eleven, e
Wendy. Dio mio, se la sicurezza contro la natura e' questo
meglio vivere con un po di pepe al culo. Una delle poche citta che ha
storia va ricostruita LA. ne piu a destra en piu a sinistra.
se l'anno prossimo succede a Cuba, che famo chiediamo di sgomberare
L'Avana. magari agli americani non je pare vero.
cf
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