On Mon, Nov 12, 2007 at 09:17:41AM +0100, Roberto Tagliaferri - Tosnet srl 
wrote:
> Cristiano Cumer ha scritto:
> >Salve,
> >
> >gestisco la posta per alcuni miei clienti. Molti di essi mi chiedono 
> >di cancellare direttamente lo spam sul server di posta elettronica, 
> >ancora prima che loro lo passano scaricare.
> >Io sono molto restio all'idea e propenderei invece per una cartella 
> >spam con una ritenzione di una settimana o due.
> >
> >Meglio farsi firmare eventuali liberatorie? Consigli?
> >
> >Saluti
> >
> >Cristiano
> >  
> Io ribalterei il problema: quello che viene considerato spam NON viene 
> accettato dal server e viene respinto al mittente.
> In questo modo un falso positivo sa che l'email non è arrivata e può 
> prendere i dovuti provvedimenti.
> Una volta che l'email è sul server o la tieni o rischi di creare back 
> scatter tu stesso


        No, la maggior parte dello SPAM non ha un mittente a cui tu
possa rinviare la mail. Se c'e' e' sbagliato e se gli mandi mail
faresti spam tu stesso. Intasi il tuo mailserver e quello altrui per
niente.
        Pero' se butti un falso positivo e' intercettazione di
corrispondenza.  Dopo aver buttato quello che e' spam e virus oltre
ogni ragionevole dubbio, noi lasciamo all'utente la possibilita' di
modulare il livello di sensibilita' di spamassassin, e di scegliere se
buttare la mail (a quel punto la scelta e' dell'utente), archiviarla
in una cartella apposita o riceverla in inbox.

        ciao
                A.

 
> -- 
> Roberto Tagliaferri
> Responsabile Progettazione & Produzione
> TosNet s.r.l. - Internet Service Provider
> [EMAIL PROTECTED]
> www.tosnet.it

-- 
Alberto Cammozzo
Dipartimento Scienze Statistiche - Universita' di Padova
http://homes.stat.unipd.it/mmzz
________________________________________________________
http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List

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