Cristiano Cumer wrote:
Salve,
gestisco la posta per alcuni miei clienti. Molti di essi mi chiedono di
cancellare direttamente lo spam sul server di posta elettronica, ancora
prima che loro lo passano scaricare.
Io sono molto restio all'idea e propenderei invece per una cartella spam
con una ritenzione di una settimana o due.
Meglio farsi firmare eventuali liberatorie? Consigli?
Le variabili sono diverse per cui ti dico cosa facciamo noi, vedi se ti
è utile.
All'interno dell'azienda abbiamo circa un centinaio di caselle fra
indirizzi ed alias. Gli utenti chiedono di ricevere meno spam perchè la
consultazione in mobilità (webmail, altri dispositivi) e soprattutto in
condizioni di connettività più lenta della LAN è un problema riceverlo.
Quindi taggarla e consegnarla non è una soluzione accettabile.
A questo punto io ho scelto di dichiarare cosa facciamo: lo spam che
supera i filtri del mail server ed è intercettatata da spamassassin (sw
per riconoscimento spam) viene spostato su una cartella che viene
periodicamente svuotata (su base settimanale, cioè circa 70-90.000
messaggi nei momenti peggiori). Gli utenti se hanno qualche dubbio di
non aver ricevuto qualcosa possono chiedere una verifica entro la settimana.
Il tutto è scritto nel regolamento informatico interno di cui gli utenti
ricevono copia e firmano la presa visione appena arrivano in azienda.
ciao
Lucia
________________________________________________________
http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List