Stefano Zanero ha scritto:
atizio wrote:

Tra queste ipotesi rientra, secondo me, anche il controllo che il datore
deve fare

No, perche' per fare quel controllo non e' NECESSARIA quella password, quindi siccome non e' necessaria, non ne devi avere copia. Per una volta che l'allegato e' semplice, cristallino e CORRETTO !

La riflessione di Neirotti e' corretta, ma non sottolinea sufficientemente che la regola 10 inizia con:

"Quando l'accesso ai dati e agli strumenti elettronici è consentito esclusivamente mediante uso della componente riservata..."

E nel caso dei sistemi operativi comuni, questo NON e' vero (perche' l'accesso ai dati e' possibile anche mediante meccanismi di bypass).

pure i tuoi colleghi delle università

Faccio solo notare che cio' che fanno i tecnici informatici delle universita' non e' necessariamente frutto di riflessione accademica o scientifica ;)

domanda banale: per accedere ai dati di alcuni programmi (il classico programma di posta elettronica) si deve comunque avere le credenziali di accesso dell'utente, altrimenti il bravo administrator comunque vedrà solo (dal suo programma) la posta di sua proprietà. Vero è che esistono tool che permettono di leggere direttamente i folder, ma detti programmi operano solo su un numero ristretto di client (al solito OE, outlook, eudora...)In questi casi cosa si fa?

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Roberto Tagliaferri
Responsabile Progettazione & Produzione
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