From: "mamo" <[EMAIL PROTECTED]>
Sent: Wednesday, July 09, 2008 6:44 PM


Secondo la vostra interpretazione è ancora permesso prevedere un NAT
uno a molti nell'erogazione del servizio (p.es. come fa Fastweb),
prevedendo l'identificazione dell'utente tramite i log dell'apparato
di NAT (o eventuali proxy)?


***Ad una prima lettura, in più passaggi dall'articolo delle definizioni a quello delle sanzioni si fa espresso riferimento al IP univocamente assegnato..
ergo sembrerebbe di no..

giriamo la domanda... esiste un modo per poter dire che in una rete nattata, dato un indirizzo IP pubblico, con data e ora, si possa definire uno e un solo utente interno? il tutto, ovviamente, senza ricorrere alle url (o destination Ip che si voglia) che non si possono più tenere ed escludendo, ad oggi, il servizio o la porta?

chissà se l'italica inventiva... :-)

--
gerardo costabile
www.iisfa.it




________________________________________________________
http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List

Rispondere a