Buongiorno a tutti. Esistono delle normative che obbligano una persona alla distruzione di materiale, documenti ed e-mail, nel momento in cui cessa il rapporto di collaborazione con una società? Oppure questo tipo di azioni vanno preventivamente concordate, con una scrittura tra le parti?
La domanda ha come oggetto sia un lavoratore dipendente. avente accesso "limitato" al patrimonio informativo dell'azienda, che eventualmente un ex socio della stessa, avente accesso "globale" al patrimonio dei documenti dell'azienda. So bene che il termine "distruzione" di un documento è molto debole, sia esso informatico che cartaceo: fotocopia nel primo, duplicato nel secondo caso... Mi preme chiarire però la seguente situazione. Poniamo ora il caso che, successivamente alla cessazione del rapporto di collaborazione, durante una causa legale tra la società stessa e la persona (ripeto, sia nel caso di dipendente, sia ex socio della società, poniamo il caso srl), quest'ultima utilizzi come elementi alcuni documenti di cui si è appropriata durante gli anni di collaborazione. Il possesso di questi documenti può configurarsi come "appropriazione indebita", o qualcosa di simile? Vi ringrazio anticipatamente per le risposte, scusandomi se non sono stato abbastanza chiaro e preciso. Saluti, M.S. ________________________________________________________ http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List
