Il giorno Wed, 09 Dec 2009 18:36:28 +0100
Gelpi Andrea <[email protected]> ha scritto:

> > 
> > La risposta negativa (che potrebbe avere un qualche fondamento 
> > giuridico, atteso il dato normativo non espresso) per? suonerebbe
> > male, poich? metterebbe in discussione un aspetto fondamentale:
> > l'identit? del mittente  (anche se, a dire il vero, quando vado
> > all'ufficio postale a spedire una raccomandata nessuno mi chiede la
> > carta d'identit?...).  
> 
> Ti sei risposto da solo. La PEC garantisce solo che "qualche cosa" è
> stato spedito ad una data ben identificata da una casella e-mail ad
> un'altra casella e-mail e che durante il trasporto non sono
> intervenute modifiche sul contenuto del messaggio.
> 
> Non è prevista, ne richiesta una identificazione reale e forte, come
> per la firma elettronica, del mittente e destinatario, esattamente
> come per le raccomandate cartacee.

to'... praticamente le stesse cose che potrei fare con PGP ... no?
inoltre, faccio notare che il messaggio di PEC non viene conservata
per 5 anni nei server dei "provider" quindi non ho capito come la
mettiamo se fra qualche anno mi "serve" prendere quella "ricevuta"?
almeno con la raccomandata ho il fogliettino di carta che dura finché
dura... 



-- 
wipedisk
"In un mondo piatto qualsiasi cosa si possa fare, sarà fatta, e molto
più velocemente di quanto voi pensiate. L’unico dubbio è se sarete voi
a farla o se dovrete subirla."
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