A mio parere vedi il problema solo dal lato informatico e comunque anche li c'è un buco, la legge prevede la gestione della ricevuta di consegna della busta paga
L'interpello 1/2008 recita ... purché vi sia la prova legale dell'effettiva consegna prospetto di paga al lavoratore alla scadenza prevista per il pagamento della retribuzione. La pubblicazione del documento è sicuramente provata da registri e altre attività documentate nel sistema. Un pò meno provata è la sua originalità (in assenza di firma digitale o marca temporale e in assenza di un sistema di conservazione fatto secondo le regole) e ancor meno provato il fatto che il dipendente ha avuto modo di consultare il documento alla scadenza prevista. Credo che il legislatore con l'interpello 1/2008 si sia un pò parato il culo. La pec come già discusso considera consegnato il documento quando questo è disponibile nella casella del destinatario. Che lui l'abbia guardato o no, non gliene frega niente a nessuno, questa è la legge. Siccome l'obbligo di consegnare la busta paga alla scadenza del pagamento deriva dalla legge n. 4/1953 che nessuno a mai modificato, ne risulta che qualsiasi sistema si voglia utilizzare deve avere i requisiti previsti da tale norma, cioè ATTESTARE CHE LA CONSEGNA DEL PROSPETTO è avvenuta alla scadenza prevista del pagamento. Per cui pubblicare nel portale senza garantire l'originalità del file, a mio parere è sbagliato (oggi ti faccio vedere il prospetto 1 domani lo cambio come la mettiamo ??) Non avere una ricevuta di consegna non è conforme a quanto previsto dalla 4/1953 , che fai conservi i log ? e se quello non la guarda ? dovresti fare una policy aziendale che prevede che il cedolino è consegnato al momento della pubblicazione e poi chiedere al min lav. se tale procedura per loro risulta conforme . Boh la vedo un pò troppo semplicistica fatta così MultiMedia it snc Claudio Caprara Email: [email protected] Skype claudio.caprara Tel. 0721 960825 gruppo 4 Cel. : 348 2625708 > -----Original Message----- > From: [email protected] [mailto:[email protected]] On > Behalf Of rino lo turco > Sent: mercoledì 5 maggio 2010 11:10 > To: [email protected] > Subject: Re: [lex] trasmissione telematica del prospetto di paga > > Roberto Scaccia ha scritto: in data 23/04/2010 07:43: > > Manifesto la mia poca conoscenza dell'interpello in questione. In > > un'azienda che conosco, le buste paga sono pubblicate come PDF (non > > cifrato) nel portale personale del dipendente. Da notare che le buste > > paga non contengono in questo caso dati sensibili, ma, ovviamente, > > solo personali. L'accesso al portale personale è ovviamente protetto > > da password. > > > > Potreste cortesemente darmi qualche riferimento all'interpello > citato? > > Secondo voi lo scenario poc'anzi illustrato presenta criticità? > > > > > tutto presenta criticità ;-) > se la pwd autorizza a leggere indistintamente tutti i cedolini allora > esiste un serio problema , se invece è il contrario allora credo che > tutto sommato si possa stare tranquilli specie se l'accesso è limitato > alla lan e dalla wan è impossibile accedere. > > Sicuramente i rischi trattando pdf non cifrati sono maggiori ma se chi > ha analizzato il problema ritiene che i rischi non siano cosi pesanti > va > bene , non è mai necessario usare il massimo della tecnologia , le > misure di sicurezza devono essere mediate da una seria analisi > valutativa che bilanci interessi contrapposti, è come un'assicurazione > , > il premio lo stabilisci in base al rischio che supponi e al capitale > disponibile , quando la legge parla di misure adeguate intende proprio > questo processo; ogni suggerimento solutivo dato senza conoscenza > specifica del contesto è pura follia, è carente nei presupposti > principali. > > rino > > ________________________________________________________ > http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List ________________________________________________________ http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List
