Buongiorno.
Sono alla ricerca di un chiarimento che probabilmente è già stato
trattato ma non sono riuscito a trovare dei post.

Esiste un obblico di tracciabilità delle comunicazioni digitali
(dovuto al decreto Pisanu di qualche anno fa) nel senso che deve
essere possibile risalire a chi ha effettuato una certa comunicazione
oppure ha svolto una certa attività mediante un PC, questo al fine
dell'accertamento di reati  Tutto cio' permette di risalire all'IP per
così dire "colpevole" di una certa azione...

Ora, molto semplicemente, facciamo il caso di una azienda che viene
vista con un IP solo dal suo provider, ma all'interno di questa ditta
i vari dipendenti che usano il PC hanno un IP privato e quindi non
visibile dal provider.
Pertanto i log del provider risolvono un primo problema, quello di
individuare da dove si è sviluppata la comunicazione, ma non
l'identificazione del PC.

Ora la domanda e':
queste ditte cosa sono tenete a fare a norma di legge? Devono fare a
loro volta della data retention all'interno  per tenere traccia di
quali IP hanno fatto cosa... oppure tenere semplicemente traccia degli
IP statici usati... in quali circostanze devono filtrare contenuti...
mi potete dare dei riferimenti oppure degli esempi?
Sto ovviamente parlando solo ed esclusivamente di obblighi di legge.

Grazie delle precisazioni
-- 
Francesco Zavatarelli
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