F Zag ha scritto: in data 06/05/2010 11:52:
Buongiorno.
Sono alla ricerca di un chiarimento che probabilmente è già stato
trattato ma non sono riuscito a trovare dei post.
Esiste un obblico di tracciabilità delle comunicazioni digitali
(dovuto al decreto Pisanu di qualche anno fa) nel senso che deve
essere possibile risalire a chi ha effettuato una certa comunicazione
oppure ha svolto una certa attività mediante un PC, questo al fine
dell'accertamento di reati Tutto cio' permette di risalire all'IP per
così dire "colpevole" di una certa azione...
Assolutamente NO!
e guai a tracciare i dipendenti/collaboratori attenzione all'art 4 dello
statuto dei lavoratori.
sono lapidario perché non vi null'altro da dire , ovvero ogni altra
azione che tenda a controllare la navigazione o comunque a effettuare
controlli a distanza è reato!
qualcuno obietterà che vi sono delle eccezioni ma queste esisotno solo
in tali particolari casi e per un estremamente limitato tempo che non
esistono!.
rino
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