Buongiorno a tutti voi.

E' legittimamente corretto scaricare in toto o in parte la responsabilità di un 
soggetto "A" ad un altro soggetto "B" che autorizzato da "A" utilizza le sue 
credenziali di accesso per adempiere a degli obblighi informativi (sempre di 
"A" previsti per legge) e per i quali l'inadempimento prevede delle sanzioni ?

Premesso che credo non si possa far utilizzare ufficialmente delle credenziali 
di accesso nominative a persona diversa da quella a cui sono state assegnate (o 
forse è possibile ?), ammettiamo che questo avvenga, per cui riporto in 
dettaglio altri elementi che possano far comprendere meglio il quesito 
richiesto.

Inoltre, il riferimento frequente nel seguito alla frase "come stabilito dalla 
legge" non indica quanto sia previsto dalla normativa sulla sicurezza 
informatica, privacy, amministratori di sistema, e quant'altro (io questo non 
lo so), ma si rifà a quanto effettivamente è stabilito dalla normativa 
specifica e propria di settore che interessa i contenuti, le modalità e le 
procedure con cui devono essere trasmessi i dati in questione. Questo non 
toglie (ed è proprio quello che vorrei sapere) che se esiste una disposizione 
normativa che prevede una responsabilità totale ed esclusiva (e non solidale 
con un secondo soggetto che autorizzato usa le credenziali di accesso del 
primo) del soggetto a cui sono state attribuite delle password, questo non 
possa integrare il quadro panoramico della questione in oggetto.

Il soggetto "A":

- ha i requisiti per svolgere la sua funzione e tra i suoi compiti (che 
ovviamente non si limitano solo a quanto qui riportato e sono di gran lunga più 
estesi) è previsto l'adempimento a degli obblighi informativi
- è obbligato per legge in modo esplicito e tassativo a raccogliere, verificare 
e trasmettere i dati di sua competenza entro determinate scadenze
- deve analizzare dei documenti per estrapolare i dati necessari che non sempre 
corrispondono con i campi che occorre compilare del sistema online per 
assolvere ai suoi adempimenti
- deve farlo secondo una procedura telematica prevista dalla legge (che ogni 
giorno diviene sempre più complessa)
- il sistema informatico che riceve i dati prevede preventivamente una 
procedura di accreditamento che eseguita rilascia delle credenziali di accesso 
a chi è deputato a svolgere le funzioni in questione
- le credenziali di accesso sono nominative e la responsabilità circa 
l'utilizzo delle stesse ricade in capo al richiedente così come prevede la legge
- se omette, senza giustificato motivo, di fornire i dati richiesti è 
sottoposto, al pagamento di una somma fino a euro 26.000. La sanzione è elevata 
fino a euro 51.500 se sono forniti dati non veritieri
- può anzi è un suo diritto (sempre previsto per legge) avvalersi del supporto 
tecnico di altri soggetti nell'espletamento dei compiti assegnati per legge


Il soggetto "B":

- non ha i requisiti per svolgere le funzioni del soggetto "A" e quindi di 
adempiere ai suoi obblighi informativi ma in ogni caso ha tutte le capacità 
necessarie
- si è fatto preventivamente autorizzare per iscritto da "A" per accedere e 
trasmettere via web a nome sempre di "A" i dati in questione
- nella specie di delega di password, si è chiarito che la responsabilità della 
completezza, correttezza, recupero, raccolta e trasmissione dei dati e dei 
relativi tempi di trasmissione rimane sempre in capo al soggetto "A", così come 
qualsiasi altro adempimento previsto per legge
- vengono infatti compilate a mano prima della trasmissione delle schede in cui 
vengono riportati i dati da inviare
- tali schede sono preventivamente autorizzate per dimostrare che è avvenuta di 
fatto un'azione di vigilanza, controllo e verifica sull'operato di "B" da parte 
di "A" e rendere responsabile di tutto comunque sempre "A"

Con successiva autorizzazione ora s'intendono attribuire al soggetto "B" la 
responsabilità della correttezza dei dati trasmessi e delle procedure seguite, 
secondo i dati forniti e sottoscritti dal soggetto "A"

>>>>>>>>>>< Domande

Il soggetto "B":
- è responsabile in parte o in toto per i dati che trasmette per conto di "A" ?
- la sua responsabilità si limita solo ed esclusivamente alla correttezza della 
*digitazione* dei dati ?
- adesso è responsabile anche della correttezza delle procedure (in continua 
evoluzione) ma in realtà, almeno teoricamente, non dovrebbe avere le capacità 
di poterlo fare, visto che per legge, "A" i requisiti che "B" non ha
- è responsabile per l'intepretazione dei dati forniti ? Nel concreto non 
sempre quello che viene richiesto dal sistema corrisponde precisamente con i 
dati che rivengono dai documenti che è necessario analizzare per assolvere gli 
adempimenti previsti
- Nella disposizione dell'autorizzazione si riferisce della necessità di 
"acquisire dal soggetto "A" tutti i "dati occorrenti" ma in conclusione si 
riporta che i "dati verranno forniti" poi dallo stesso soggetto "A". Chi deve 
fornire o acquisire i dati ? "A" o "B" ? E se "A" non li fornisce chi è 
responsabile dell'inadempimento (se per legge "A" comunque dovrebbe rimanere 
sempre responsabile di tutto ?) ?

Il soggetto "A" eventualmente sanzionato potrebbe rivalersi in tutto o in parte 
del danno subito sul soggetto "B" ?

A seconda delle risposte che potreste fornirmi, cosa fareste al posto del 
soggetto "B" ?

Rimarreste fermi perchè comunque il perimetro delle responsabilità di "B" è ben 
definito o è ravvisabile o perchè in futuro difronte ad un contenzioso che 
potrebbe nascere per inadempimenti è dimostrabile che quello che spetta per 
legge ad "A" non poteva mai farlo "B" ?

Grazie in anticipo a chi vorrà fornire un contributo.. grazie comunque per 
l'attenzione..


-------------------------------------------------------------------------------
Valore legale alle tue mail
InterfreePEC - la tua Posta Elettronica Certificata
http://pec.interfree.it
-------------------------------------------------------------------------------

________________________________________________________
http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List

Rispondere a