Diffamazione è lesione della reputazione altrui comunicando con _due_ o più 
persone. In questo caso, a meno che la comunicazione non sia stata fatta su una 
casella generica accessibile a più persone (es. info) direi che diffamazione 
non c'è, almeno in senso penalistico (art. 595 c. P.). Vero è, però, che 
l'episodio potrebbe essere un caso di trattamento illecito di dati personali.
A maggior ragione, pertanto, la denuncia-querela va redatta con attenzione e 
seguita con cura presso Polizia Postale e Procura della Repubblica.
Un saluto.
Daniele Minotti
[email protected]
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> Da:                    [email protected]
> A:             "[email protected]" [email protected]
> Cc:           
> Data Tue, 6 Nov 2012 21:44:13 +0100
> Oggetto: [lex] Diffamazione via mail
> 
> Ciao a tutti,
> 
> 
> I'amministratore di un'azienda ha ricevuto un'email che diffama un loro 
> dipendente.
> Il dipendente in questione gode di ottima fiducia da parte della dirigenza ed 
> è stato informato subito dell'accaduto. 
> 
> Ora l'azienda e il diretto interessato vorrebbero fare un po' di chiarezza 
> perché dal testo della mail si capisce che chi l'ha inviata conosce l'azienda.
> 
> Cosa si deve fare in questi casi?
> 
> Denuncia? Se si a chi? Polizia postale?
> 
> In questi casi l'autorità agisce velocemente?
> 
> Si possono/devono/è consigliabile fare qualcos'altro?
> 
> La mail è stata spedita da un indirizzo @libero.it, non ho ancora visionato 
> gli header ma presumo sia stata spedita dalla webmail, ci sono speranze di 
> risalire all'ip per capire se è stata spedita dall'interno dell'azienda?
> 
> Immagino che chiedere informazioni direttamente al provider sia inutile, vero?
> 
> Grazie a tutti
> Andrea
>

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