On 06/11/12 21:44, Andrea Dinale wrote: > Ciao a tutti, > > ...... > > La mail è stata spedita da un indirizzo @libero.it, non ho ancora visionato > gli header ma presumo sia stata spedita dalla webmail, ci sono speranze di > risalire all'ip per capire se è stata spedita dall'interno dell'azienda? > > Immagino che chiedere informazioni direttamente al provider sia inutile, vero? > > .....
Ho dovuto gestire un caso molto simile qualche anno fa. La cosa, poi, non andò in porto perché il provider di origine era negli USA e il funzionario di polizia postale mi disse che il procuratore avrebbe dovuto chiedere una rogatoria internazionale (non sono sicuro che i termini fossero proprio questi, vado a memoria). Procedura troppo costosa per un caso poco grave come una diffamazione e che quindi il giudice non avrebbe inoltrato la richiesta. In tutti i modi il tuo caso è diverso, dato che Libero ha i server in Italia. La denuncia alla polizia postale fa risparmiare qualche giorno. La puoi fare anche ai carabinieri o al commissariato che hai nelle vicinanze. La pratica va in procura che la inoltrerà all'ufficio di polizia postale (o altro) di competenza per l'eventuale indagine. Nella denuncia allega l'email completa di tutti gli header, naturalmente. Sottolineo che non sono un avvocato e ti riferisco solo quello che fu detto a me da un ispettore di polizia postale di Teramo per il mio caso. Magari se vuoi sentire prima un professionista del settore, saprà dirti come muoverti al meglio. Ciao ciao. :) -- Maurizio Antonelli E-mail: [email protected] PEC: [email protected] Blog: http://www.maury.it/blog ________________________________________________________ http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List
