Non so perchè Mauro voglia per forza portare la CPU al 100%, ma il calcolo
di cryptomonete sicuramente è un'applicazione che satura completamente la
CPU (ma solo quella! niente ram e niente i/o su disco).

2016-05-14 12:25 GMT+02:00 Gianluca Santoro <[email protected]>:

> Ciao Michele, concordo con il tuo ragionamento e faccio un passo oltre,
> tra il processore e la RAM ci sono un paio di strati di cache, per portare
> il processore al 100% dati e istruzioni devono essere interamente contenuti
> nella cache. Un semplice script bash che somma all'infinito due numeri
> potrebbe essere sufficiente.
>
> --
> Gianluca
> On May 13, 2016 8:14 PM, "Michele Ripamonti" <[email protected]> wrote:
>
>> Secondo me in entrambi i casi non si riesce a spingere il tempo di CPU al
>> 100%.
>> Nel caso di dd if=/dev/zero of=/dev/null , probabilmente ciò che si
>> ottiene dopo il ctrl^c è semplicemente il throughput della ram del sistema.
>> Penso che la cpu sprechi un sacco di cicli di clock in attesa delle
>> read/write, seppur farlocche. In soldoni, se semplicemente sostituendo la
>> cpu con una più performante, si ottiene lo stesso throughput da dd, il
>> processore non è impegnato al massimo, la ram fa da collo di bottiglia.
>>
>> Non ho provato ma da top si trovrebbe vedere lo spaccato cpu/io sui core.
>>
>> È venerdì sera e sono stanco, potrei aver sparato cazzate enormi, se
>> fosse questo il caso, per favore correggetemi :-)
>> Il 13/Mag/2016 09:16, "zad zad" <[email protected]> ha scritto:
>>
>>> Caro Antonio, prima di additare gli altri dovresti rivedere le tue
>>> competenze.
>>> On May 13, 2016 7:43 AM, "Guerrisi Antonio" <[email protected]>
>>> wrote:
>>> >
>>> > Non ti sembrano operazioni pesanti perché non hai idea di come
>>> funzioni un PC. La compressione è uno dei lavori peggiori per una CPU ...
>>> Alla CPU che tu stia facendo compressione oppure leggendo un file di
>>> tutti uno non importa nulla. Le operazioni di base sono le stesse sia per
>>> uno che per l'altro task. Quello che importa è il numero di operazioni
>>> richieste per un determinato lavoro. Che nel caso della compressione sono
>>> molte e complesse.
>>> Infatti basta un semplice dd if=/dev/zero of=/dev/null per sortire lo
>>> stesso effetto di un gzip, qui non c'è nessuna compressione, solo tante
>>> operazioni semplicissime senza uso di dma.
>>> Lanciare comunque un singolo gzip  carica un singolo core, quindi non
>>> far lavorare pesantemente la cpu.
>>>
>>> Per non parlare poi dello scheduler in uso che può comunque modificare
>>> il nice del processo in esecuzione e quindi il carico sulla cpu.
>>> Per CARICARE tutti i core potresti lanciare più gzip:
>>> for i in {1..4}; do gzip -c /dev/urandom > /dev/null &; done
>>> Sostituisci 4 con il numero di core del tuo pc.
>>> Concordo cmq che stress effettua un egregio lavoro e le opzioni --cpu
>>> --timeout danno un ottimo controllo.
>>> Ps. Mi scuso per aver risposto direttamente al tono provocatorio di
>>> Antonio, ma non ho resistito. Pregherei Antonio si di rispondere, ma in
>>> modo costruttivo, senza additare di ignoranza o altro, ma aiutando a
>>> capire. Siamo un gruppo non singoli in una Arena.
>>>
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