----- "Massimiliano Mantione" <[email protected]> ha scritto:
> Certo, preparare tutti 'sti esami non informatici e' stato a tratti > piuttosto faticoso, ma per me ne e' valsa la pena: non li uso > direttamente nella mia professione, cosi' come non uso il latino e la > filosofia imparati al liceo. > Ma col senno di poi mi ha fatto un gran bene impararli :-) > > Dopo averti tediato cosi' tanto... scegli quello che ti pare! > Ricordati di scrivere almeno 50k linee di codice con *coscienza* > durante > il periodo di studi, e tutto andra' bene ;-) Penso che sia in assoluto la risposta migliore :) Per quanto riguarda Davide: il fatto che molti ingegneri informatici facciano i programmatori come mestiere è un dato di fatto, ma ce ne sono tanti altri che svolgono altri mestieri. Molti hanno fatto prima i programmatori e poi sono passati ad altro, perché non è ciò che amano fare. Tutto dipende da te, dai tuoi interessi, le tue capacità, e la tua capacità di far capire che sai e vuoi fare altro. E in parte dal "caso" che ti porterà in un'azienda piuttosto che in un'altra (per cui è importante informarsi bene sulle aziende cui sottoporre il tuo CV). E poi c'è sempre la possibilità di continuare la strada accademica, con un dottorato di ricerca o altro, ma personalmente non lo farei in Italia. Ciao, -- Andrea Barberio [email protected] - Linux&C. [email protected] - Slackware Linux Project Italia GPG key on http://insomniac.slackware.it/gpgkey.asc 2818 A961 D6D8 1A8C 6E84 6181 5FA6 03B2 E68A 0B7D SIP: 5327786, Phone: 06 916503784 _______________________________________________ ML mailing list [email protected] http://nalug.net/mailman/listinfo/ml
