Raffaele wrote:
> Altrimenti devo inevitabilmente chiedermi come mai la mia banca vuole
> che io metta una password piu' debole nel mio account di Homebanking...

Risposta corta:
http://en.wikipedia.org/wiki/KISS_principle

Risposta lunga:

Puo' sembrare paradossale in effetti, ma riducendo il numero di
caratteri possibili (e quindi indebolendo sensibilmente la forza delle
password) puoi aumentare la sicurezza complessiva dell'intero sistema.

Se decidi di accettare caratteri non alfanumerici nelle password (es.:
il singolo apice) hai sicuramente aumentato la sicurezza a fronte di un
bruteforce, ma preparati a dover controllare tutti i posti in cui quel
dato viene utilizzato, per essere sicuro che quei caratteri, in tutte le
loro potenziali codifiche, non possano interferire in maniera imprevista
con la logica dell'applicazione (nel nostro esempio, prestarsi ad
attacchi di SQL Injection).
In sintesi, per aumentare i caratteri possibili della password il prezzo
da pagare e' una maggiore complessita' dell'intero sistema.

Quando hai un'applicazione molto complessa (come una di home banking)
individuare tutti i possibili side-effect dell'accettare un dato
potenzialmente pericoloso non e' un problema di facile soluzione. E'
molto piu' semplice (e aggiungo efficace) sanitizzare il dato il piu'
possibile appena questo viene ricevuto.

Quindi, nel caso della tua banca, la password ha meno caratteri
possibili ma allo stesso tempo deve sottostare ad una serie di regole di
complessita' mirate proprio a controbilanciare la cosa. Il risultato e'
pero' che si puo' essere sicuri che all'applicazione arriveranno solo
caratteri "safe".

--
ice
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