On Tue, 2007-10-30 at 09:09 +0100, Marco A. Calamari wrote:
> On Mon, 2007-10-29 at 20:55 +0100, Marcello Barnaba (void) wrote:
> > On Oct 29, 2007, at 2:43 PM, Tullio Andreatta ML wrote:
> > 
> > > sara' diversa dalla precedente e potrai mantenere la password
> > > "ricordabile" (il mio sistema di home banking ricorda le ultime  
> > > quattro,
> > > cosi' io ho dovuto inventarne quattro e un giorno ogni sei mesi cambio
> > > cinque volte la password ...).
> > 
> > personalmente, per i servizi "sensibili" utilizzo password random e un
> > software (apple keychain/seahorse/kdewallet) che permette di salvarle
> > cifrate su disco e di recuperarle utilizzando una "master password".
> > 
> > dato l'elevato numero di password che oramai ognuno possiede, un  
> > keychain
> > e` a mio avviso indispensabile :).
> 
> Un keychain e' anche una "causa comune di guasto" che porta alla perdita
> contemporanea di tutte le password, se non usato con moolta cautela.
> E di solito chi lo usa vuole solo risparmiare tempo, ed e' proprio
>  il tipo di utente che rischia di piu'. 
> Non e' il tuo caso ovviamente, ma io preferisco affidarmi alla memoria,
>  anche se ho una partizione su un disco che non riesco piu' ad accedere
>  da un paio di anni ..... :(
> Una sola, pero' .....

Esistono i backup ... ricordare una sola passphrase e' *molto* piu'
semplice che ricordare 100 password.
Una volta ci riuscivo, pi ho dovuto cedere. Ora ho una passphrase lunga
un chilometro ma e' solo una e i backup hanno il file cifrato per cui
anche se perdo quello live a meno che non ho una perdita di memoria
consistente (ma a quel punto dimenticherei anche le password a memoria),
con la passphrase posso sempre andare a vedere nei backup.

Simo.

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