ninjaboy wrote:
> In parte e' questo il fattore, adesso le maggiori/piu' delicate vuln e
> relativi exploit sono venduti, l'altra causa e' il buonismo che s'e'
> creato, prima chi bucava/codava exploits non era considerato un
> "bastardo lamer", aveva il culo leccato da parecchia gente, oggi sta
> gente e' diventata tutta guardiana della rete e profonda nemica dei
> cracker o chiamateli come vi pare

Beh, non parlerei di "buonismo", ma semplicemente di cambiamento della
scena. Prima c'era un sacco di "grey area", ed e' forse vero che molti
di quelli che erano nella "grey area" ora sono "guardiani della rete",
ma d'altro canto i cracker oggi quasi tutti indissolubilimente legati
alla criminalita' organizzata, cio' che producono sono quasi
esclusivamente trojan per il loro beneficio economico piu' che hacking
tools, etc. Insomma, non e' tanto colpa del buonismo quanto del fatto
che qualche anno fa chi aveva tendenze di hacking semplicemente
"distruttivo" faceva defacement e rompeva le scatole ma non avrebbe
comunque guadagnato nulla dalle bravate, ora e' diventato solo un
criminale in cerca di soldi.

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