ninjaboy wrote: > In parte e' questo il fattore, adesso le maggiori/piu' delicate vuln e > relativi exploit sono venduti, l'altra causa e' il buonismo che s'e' > creato, prima chi bucava/codava exploits non era considerato un > "bastardo lamer", aveva il culo leccato da parecchia gente, oggi sta > gente e' diventata tutta guardiana della rete e profonda nemica dei > cracker o chiamateli come vi pare
Beh, non parlerei di "buonismo", ma semplicemente di cambiamento della scena. Prima c'era un sacco di "grey area", ed e' forse vero che molti di quelli che erano nella "grey area" ora sono "guardiani della rete", ma d'altro canto i cracker oggi quasi tutti indissolubilimente legati alla criminalita' organizzata, cio' che producono sono quasi esclusivamente trojan per il loro beneficio economico piu' che hacking tools, etc. Insomma, non e' tanto colpa del buonismo quanto del fatto che qualche anno fa chi aveva tendenze di hacking semplicemente "distruttivo" faceva defacement e rompeva le scatole ma non avrebbe comunque guadagnato nulla dalle bravate, ora e' diventato solo un criminale in cerca di soldi. .. ________________________________________________________ http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List
