Denis Lo Presti ha scritto:
molti os lasciati in "default" sui server erano la scintilla che
facevano divertire tanto,esplorando sempre piu fino al punto di
scrivere magari qualcosa di personale portandola sui server attaccati
e sperimentando le conseguenze.
secondo me si deve mettere in considerazione che molti smanettoni di
allora sono sysadmin adesso.
e le distro di ora anche in "default" sono meno vulenrabili e poi chi
le lascia piu in "default"?!?

Denis
Esattamente! Questo dico, quando avevo 14 anni scoprì che il mio isp aveva lasciato la bash attiva sugli utenti di posta elettronica e sacrificai le "telefonate" per semplici quando interessantissime navigazioni all' interno della slackware 3.0 del mio isp. Mi prudettero le mani ed entrai mettendo a soqquadro un po' di cose ma soprattutto installando john the ripper e decodificando le password... Che feci? Le consegnai spiegando per filo e per segno cosa avevo fatto e come avevo agito, la sua risposta? Mi bloccò l' utente e mi denunciò :) Avevo 14 anni, ora ne ho 25 e da quel momento, in cui ebbi accesso a quella macchina, non abbandonai più il campo della security... Sono esperienze che ti emozionano così tanto, che non te ne puoi dimenticare, mai :) Per rispondere a Denis, ho visto, durante qualche pen test *non retribuito :( ) che sembra quasi di moda lasciare server con interfaccia grafica ed utente root attivo, o servizi inutilizzati attivi, soprattutto negli enti pubblici, questo fa pensare, poichè loro dovrebbero essere più cauti di tutti.

My 2*10^(-2) cent


Francesco
________________________________________________________
http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List

Rispondere a