Paolo Giardini wrote:
Andrea Fino wrote:
 Ciao a tutti,

un quesito che mi sto ponendo: come applicare un accesso ssh per supportare richieste/altro su server installati presso clienti vari in posti geograficamente lontani, ottemperare alle normative vigenti (es: legge sulla privacy) e in generale avere la maggior affidabilita' possibile su un task di questo tipo?

Oppure, meglio lasciar perdere?



Risposta telegrafica.
Tecnica:  vpn client-to-net
Privacy: lettera di incarico e nomina come manutentore, aggiornamento del DPS





Be' a parte il discorso vpn, bene ma quale? ipsec, pptp, etcc... non ti/vi sembra che sia una soluzione piu' invasiva, soprattutto per quanto riguarda la legge sulla privacy e in generale la quantita' di dati acceduti da parte di chi effettua l'accesso remoto? Intendo, con ssh si accede al solo sistema server linux (e ai dati in esso contenuti, per i quali magari ci si puo' anche inventare qualcosa) mentre con la vpn che descrivi credo si acceda a tutta la rete del cliente, almeno potenzialmente.

Inoltre e' piu' sicura una vpn (e credo si dovrebbero fare delle ipotesi su quale, per confrontare) o ssh?

Ciao,
Andrea
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