Tempo addietro leggevo su questa ML della sicurezza degli ambienti di 
virtualizzazione, in cui sostanzialmente venivano citate esclusivamente ZEN e 
VMWare (ESX). Il focus della discussione, se non ricordo male, era la reale 
separazione delle differenti macchine virtuali.
La discussione mi e' tornata in mente a seguito della lettura del documento 
seguente http://www.bsi.de/zertifiz/zert/reporte/0239b.pdf, che descrive il 
Security Target utilizzato per valutare l'aderenza della piattaforma IBM 
eServer Z990 ai CC-EAL5, o per essere precisi del modulo PR/SM (Processor 
Resource/System Manager), che provvede a realizzare un "domain of execution" 
per ogni singola macchina logica creata sullo stesso server.

Da una rapida ricerca su Internet non sembrano molte le infrastrutture di 
virtualizzazione che hanno conseguito la certificazione EAL5+ (vedasi elenco 
per OS http://www.commoncriteriaportal.org/products_OS.html#OS )
Ad esempio ESX Infrastructure 3 ha conseguito "solo" un EAL4+ 
(http://www.commoncriteriaportal.org/files/epfiles/vmware-sec-e.pdf), 
analogamente a quanto raggiunto da RedHat Enterprise Linux 5, Solaris 10 ed 
altri....

Altro Big OS (unico EAL5+ tra gli OS) e' XTS-400 
http://www.commoncriteriaportal.org/files/epfiles/st_vid10293-st.pdf

Quello che non mi e' chiaro e per il quale chiedo lumi al riguardo, la "marcia 
in piu'" e' davvero data dall'hardware dedicato ? Se la risposta e' 
affermativa, a questo punto sarebbe interessante eseguire la stessa TOE 
utilizzata per ESX 3 su un sistema con ZEN per vedere quali sono i risultati.

Saluti
Ruggero Rissone
TELECOM ITALIA S.p.A.
T.IT.TS.RA Security Engineering
Risk Analysis & Security Plans




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