> Per esempio, nell'azienda in cui lavoro alcuni > testi (quelli formativi) vengono "watermarkati" con nome e cognome e > data di richiesta, in modo che se vanno in giro sui vari p2p sai da chi > e' uscito .... nessuno pero' ti vieta di riscrivere quei testi con un > word processor e la protezione e bella saltata .... :-D
Se dovessi distribuire un testo riservato in modo controllato a diverse persone, creerei una versione "personalizzata" per ognuno invertendo giusto due o tre parole (senza alterare il significato) in punti diversi. Nel caso in cui il testo venga diffuso all'esterno (per copia, trascrizione, ecc) saprei subito qual รจ la versione trafugata e quindi il responsabile. Se invece viene diffuso un estratto del testo, ossia qualcuno ne fa un riassunto o una interpretazione, beh, qui bisogna interrogarsi su cosa si vuole proteggere. Ciao Alessio ________________________________________________________ http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List
