Il giorno 24/gen/09, alle ore 14:17, Stefano Zanero ha scritto:

Se dovessi distribuire un testo riservato in modo controllato a
diverse persone, creerei una versione "personalizzata" per ognuno

Peccato che si stesse parlando di soluzioni di scala aziendale, non di
giochetti che si possono usare su un singolo testo ;-)

Però credo che sarebbe sensato, dall'osservazione di Alessio, "taggare" un certo numero di alternative in vari punti di ciascun testo originale, come parte dell'editing, ed usare un software che estragga in ciascun punto una delle alternative, applichi eventuali misure ulteriori (watermarking e quant'altro) e produca così il testo per l'utente finale, no? (Anzi, mi stupirei se qualcuno non ci avesse già compilato una domanda di brevetto…)

Quello che si può certamente obiettare è che, in ogni caso, un gruppo di utenti che entrassero in possesso, insieme, di un certo numero di "copie finali" così generate potrebbero rimescolare le variazioni per generare un documento che non riconduca univocamente a uno di loro. Probabilmente, però, si può escogitare un modo per poter individuare con buona probabilità chi sono quegli utenti (ad esempio creando un numero elevato di punti di alternativa e mantenendone fissa la maggior parte in ciascuna copia finale.)

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Emanuele
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