>
> Sulla sua richiesta c'è un po' di confusione. Le CA normalmente hanno
> la possibilità di rilasciare diversi tipi di certificato. I
> certificati rilasciati tipicamente per server https sono rilasciati da
> CA root o da CA "trustate" da CA root (questo è vero per le CA AIPA
> che conosco quali postecom, BNL Multiservizi ed altri).
>
Proprio in questo può esserci un problema di immagine, soprattutto se
la CA accreditata è un ente pubblico. Quest'ultimo infatti spesso,
sempre, introduce
accanto alla CA per la firma digitale, quella "accreditata", una CA
per i servizi "web" - applicativa. Le due CA potrebbero condividere le
medesime scelte progettuali, di disegno, architettura e sicurezza, con
i relativi costi : potrebbe essere difficile giustificare che per i
servizi web istituzionali risulti necessario affidarsi a CA root
esterne, con addizionali costi, avendone di principio la piena leicità
per la comprovata aderenza alle norme in tema di emissione di
certificati digitali. In fin dei conti vi sarebbero 8/9 milioni di
buoni motivi, per adoperare la propria CA :=). Per un ente pubblico
poi forse non sarebbero rispettati i principi della sana e prudente
gestione, tenendo presente che l'iter per diventare una root CA ha dei
costi diretti notevolmente più bassi, di ordini di grandezza se non
inesistenti del tutto, che diventare una CA accreditata presso il
CNIPA.

Riporto alla mailing list qualora fosse interessato al tema qualcun altro.

Saluti

Elia
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