Ciao Samuele, non credo che il problema riguardi la bontà di un
firewall linux rispetto ad un firewall BSD o hardware. Piuttosto penso
si tratti di una questione di comunicazione e sensazioni, oltre che di
interesse da parte di terzi a boicottare il progetto.

Purtroppo un sistema è sicuro solo se chi lo usa ha la sensazione e la
convinzione che questo lo sia realmente, poi se è pieno di buchi e
solo per fortuna non accade nulla poco importa.

Il tuo ragionamento fila nel momento in cui parli con un sistemista
competente o comunque hai dall'altra parte un interlocutore che si
fida di te e che magari in altri ambiti professionali ha già
affrontato argomenti sulla sicurezza. Se però hai di fronte utenti
comuni il cui unico metro di valutazione è booleano e quindi
navigo/non navigo è ovvio che a loro non interessa quale sia il vero
motivo che non li fa navigare, se l'ultima novità introdotto è quella
che hai inserito tu, qualsiasi essa sia, criticheranno tale scelta.

Un firewall hardware in questo genere di contesto serve solamente a
scaricare la responsabilità sulla scelta del cliente, del resto è vero
e risaputo che un cliente (con bassa competenza sull'argomento) è
sereno se gli è stato venduto ciò che voleva e lo soddisfava e non ciò
che era meglio per lui.

Riassumendo secondo me non puoi dimostrare nulla a nessuno, ne puoi
legare il punto di forza dell'open solo ad un minor costo, unica
argomentazione che potrebbero capire.

L'unico consiglio che posso darti è dare al cliente quello che vuole e
poi con il tempo, guadagnandoti la sua fiducia, cambiare il suo modo
di vedere la sicurezza, sempre che sia nei tuoi interessi (le risorse
di tempo che vuoi impiegare dipendono da quanto importante e ricettivo
è quel cliente).

Scusa la risposta poco tecnica, ma non credo che la situazione da te
esposta ne meriti una.

Ciao

Marco Brunet\Belgarat
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