2009/10/17 Marco Ermini <[email protected]>:
> 2009/10/16 yersinia:
> [...]
>> Non sempre fortunatamente. Io lavoro in una grande azienda nella quale
>> sui 600 circa sistemi Linux in produzione si installano le patch del
>> sistema operativo giornalmente e automaticamente.
>
> Beh... prima cosa, non mi sembra una realtà molto grande. Almeno da
> noi, 600 sistemi sono a malapena i sistemi SOX relevant in uno dei tre
> piani di uno dei nostri DC ;-)
Sono solo i sistemi Linux. Certo, speriamo che diventino di più........
>
> Secondo lo ritengo abbastanza pericoloso e personalmente non lo farei
> mai automaticamente a meno che non sia sicuro che i sistemi non girino
> alcun software non supportato dallo stesso vendor del sistema
> operativo. Quindi praticamente l´1% forse giusto i front-end Apache (o
> manco quelli visto che mod_security non è supportato ed installato "a
> mano"...)
mod_security è in EPEL, e le conf si cerca di seguirle, e tutti i
sistemi sono gestiti da puppet e tutti i software, ad esclusione di
molti commerciali,
sono pacchettizzati in RPM : quando il vendor non ci da un RPM lo fà
qualche esperto in materia internamente, se possibile dati i tempi. E'
proprio
l'uso dell'RPM (o di un package manager  in generale serio che
consenta un update live install-before-remove silente e controlli le
dipendenze: a me piace l'RPM ad altri il DEB ma non è questo il punto)
che consente i suddetti aggiornamenti online. Certo, qualche volta va
fatto il reboot ma si potrebbe, con linux, mettere live il kernel
senza passare per la
lunga fase di POST : vedremo.
>
> Ammesso e non concesso che tu utilizzi soltanto software ufficiale del
> sistema operativo, il vero problema non e certo il sistema operativo -
> posso aggiornare per esempio PHP automaticamente, ma se il programma
> PHP è scritto coi piedi hai voglia te...
Be' che centra si fanno i collaudi quando vi sono applicazioni hand
made internamente. Ma per il resto, come ti ho riportato, viene tutto
pacchettizzato se possibile, per le dipendenze in primo luogo ma non solo.
>
> Infine questo semplicemente non è possibile con l´altra metà del cielo
> il software del nostro amico Bill, quindi...
>
Appunto. "Sfortunatamente" opero  solo su Linux e Unix direttamente.
Qualcuno usa Landesk per questi sistemi ma è solo per la software
distribution : le patch qualcuno le deve fare, se non sono solo quelle
di M$.
> Le patch automatiche all´OS risolvono poco o nulla purtroppo - fosse
> così semplice avremmo molto meno lavoro ;-)
Ma certo, era solo perchè quello era il punto in discussione. Infatti
l'uso di politiche MAC, anche personalizzate, e tutto il solito e ben
noto hardening dei sistemi aiutano. Ed essendoci  per natura spesso
configurazioni diverse sui diversi sistemi l'uso di puppet anche aiuta
- non poco. Certo è solo una piccola esperienza di qualcuno molto
pigro e non è detto che si possa applicare a tutte le situazioni o
sistemi operativi.

Cordiali Saluti
>
>
> Cordiali saluti
> --
> Marco Ermini
> r...@human # mount -t life -o ro /dev/dna /genetic/research
> http://www.linkedin.com/in/marcoermini
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