On 06/16/2011 10:03 AM, Dimitri Giardina C.D. Trade S.r.l. wrote: > per password da dizionari cinesi o giapponesi. > > sarebbe più facile secondo me dato che il cinese lavora per ideogrammi che, > a differenza delle lingue occidentali, per singolo termine, concentrano molti > più significati. > in più se ho ben letto, ad esempio il giapponese, un glifo in tale lingua > rappresenta sillabe al posto di singole lettere... > per cui un attacco di forza bruta su dizionario cinese o giapponese, > sarebbe a parer mio più semplice... >
Il conto va comunque fatto sui bit di entropia, non sui simboli con cui è rappresentata la parola. Il fatto che una parola possa essere rappresentata con due ideogrammi/fonemi/sillabe, per un totale di 16*2 bit, o con 10 lettere, per un totale di 7*10 bit, non cambia il fatto che sia una parola in un vocabolario di (diciamo) 400.000 parole, per un totale di circa 18 bit di entropia massimi, o se vogliamo 400.000 tentativi per John The Ripper. ciao - Claudio -- Claudio Telmon [email protected] http://www.telmon.org ________________________________________________________ http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List
