Non mi e' mai capitato e sono anche MOLTO meno esperto di te (non lavoro
nel settore, studio ancora), ma quello che mi viene in mente e':
1) Cifrare tutto il file system
2) Nello spegnimento riempire di dati casuali la ram, perche li ci sono
salvate in chiaro le chiavi di cifratura del file sistem
https://secure.wikimedia.org/wikipedia/en/wiki/Cold_boot_attack

Punti deboli?

Qualcuno che armato di cacciavite che apre il case e stacca a forza la
ram. (se ho capito nel tuo sitema il tasto "spegni" dovrebbe cancellare
tutto.
Soluzione: saldare la testa delle viti cosi che non possano essere
svitate agevolmete e' la cosa piu' stupida. Dei meccanismi
anti-intrusione che rilevino manomissioni o tentativi di accesso fisico 
e all'occorrenza distruggano i dati in ram credo sia meglio. Tipo i
nuovi hdd che distruggono i dati in caso di furto, ma non so come si
chiamino.

Il topic e' interessante, sarebbe bello sentire altri pareri, visti i
tempi che corrono..




On 25/06/2011 12:53, Giuseppe "Gippa" Paterno' wrote:
> Ciao!
> In uno dei miei "trip" mentali mi chiedevo se vi e' mai capitato di
> dover installare un server di sicurezza in un ambiente "ostile", ovvero
> in un ambiente in cui non potevate controllare la sicurezza fisica e
> dove il server contiene informazioni di sicurezza (es: chiavi
> crittografiche e DB importanti)
> Stavo pensando ad una "black box" vera e propria dove l'unica cosa
> accessibile e' il pulsante di accensione/spegnimento e la LAN.
> A voi e' mai capitato??? Se si', come avete risolto?
> Ciao ciao,
>     Gippa
> ________________________________________________________
> http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List
>

________________________________________________________
http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List

Rispondere a