Tra l'altro il fatto di cifrare solo il passaggio delle credenziali in
HTTPS in ragione di una presunta maggiore velocità, oggi con i
certificati extended è doppiamente colpevole. Alla fine il certificato
nella URL con il suo colore "verde" (e qui sfido chiunque a dirmi che
si capisce poco), dà un senso di sicurezza a tutta la navigazione. Che
di fatto è il significato di HTTPS.

Poi se uno ci clicca sopra vede anche il rassicurante nome di Paypal,
Microsoft, o altri Big. Insomma Twitter, Facebook, Google oramai
viaggiano (con il loro traffico) sempre in HTTPS e volete dirmi che un
portale del cavolo di una banca anche grossa non può reggere un HTTPS?

Di tecnologia ce ne è anche troppa, ma di formazione dell'utenza poca.
E mi viene il dubbio anche di qualche tecnico  troppo geekoso e poco
realista.

Tutt dalla zia pina ottantenne per capire i problemi veri quali sono
eh! Organizzo un Bus? :-)

I miei 1,5 cents
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