2013/6/11 Marco Ermini <[email protected]>

> 2013/6/10 Alessandro Ratti:
> [...]
> >> Solo per curiosit?? come fai ad individuare gli abuse@? Sulle classi di
> >> IP, sui domini di provenienza, o cos'altro?
> >
> > <of-topic>
> >
> > Sui Whois dei prefissi rilasciati dai RIR ?? "obbligatorio" mettere un
> point
> > of contact, che spesso ?? abuse@.
> > Giusto in questo periodo RIPE ha modificato il suo db immettendo un
> > opportuno handle per le comuni azioni di abuso.
> > Immagino che @thirdeye abbia scritto uno script ad-hoc da accoppiare a
> > fail2ban giusto?
> >
> > </of-topic>
> [...]
>
> Mi sembra un sistema estremamente euristico e persino pericoloso - per
> un paio di motivi almeno.
>

Sull'invio automatico/stupido sono d'accordo con te, anche perch? 9/10
finisci in spam.
Come operatore mi ? capitato di scrivere e ricevere email su abuse@. Io ho
sempre risposto e ho sempre ricevuto risposta.
L'unica volta che non mi hanno risposto ? quando ho scritto a
$grosso_provider_italiano.
E, sempre come operatore, direi che chi mantiene ordinato e pulito i propri
dettagli sui whois dimostra di essere corretto, chi non lo fa merita di
finire in /dev/null.

My2cents

A.
________________________________________________________
http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List

Rispondere a